Il Tirreno

Grosseto

Al Parco Centrale trentacinque idee per il campus scuola

di Paola Villani

Tanti sono i progetti arrivati al ministero per Follonica Ecco le tappe e i nomi degli esperti che li valuteranno

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FOLLONICA. La costruzione del campus scolastico al Parco Centrale è sempre più vicina: il ministero ha formato la giuria di esperti che si occuperanno dei progetti inviati anche per la nuova scuola follonichese. Le proposte arrivate dai professionisti italiani per l’edificio del golfo sono state 35: e così Follonica si classifica tra i comuni che suscitano più interesse tra i 51 nei quali verrà costruita una nuova scuola.

Il bando per la presentazione dei progetti è stato chiuso il 31 ottobre: ora arriva la nomina della commissione che li dovrà valutare. Facciamo un passo indietro: l’amministrazione follonichese si è aggiudicata un finanziamento pari a 10 milioni di euro per la costruzione di un nuovo edificio scolastico che sorgerà nell’area del Parco Centrale adiacente a via Sanzio. La cifra coprirà totalmente il costo della nuova opera ed è stata reperita grazie ad un piano che discende dalla Buona Scuola, la riforma dell’istruzione targata Matteo Renzi e che, tra altre novità, puntava a dotare le scuole italiane di nuovi spazi all’avanguardia ed ecocompatibili. In questa cornice un ruolo strategico lo ha Inail, che ha messo a disposizione 350 milioni a livello nazionale. Le città che si sono aggiudicate i finanziamenti per costruire nuove scuole sono 51 distribuite in 16 regioni. Dopo l’assegnazione dei contributi, il ministero dell’istruzione, università e ricerca (Miur) ha poi lanciato un concorso rivolto ai professionisti italiani e non per ricevere progetti relativi appunto ai 51 nuovi plessi: sono arrivati da tutto il mondo 1238 elaborati.

Follonica è stato uno dei siti più gettonati con 35 proposte. «Il concorso – spiegano dal Miur – ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni per gli ambienti scolastici dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. Saranno 51 le scuole realizzate grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro previsto dalla Buona scuola.

La commissione che valuterà tutte le candidature e non percepirà nessun compenso; è composta da Marco Bartoloni, per il consiglio nazionale dell’Ordine degli ingegneri; Laura Galimberti, architetta, per la struttura di missione per il coordinamento nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica; Benedetta Tagliabue, architetta, rappresentante del Miur; Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale dell’università degli studi di Napoli; Werner Tscholl, architetto, per il consiglio nazionale dell’Ordine degli architetti. Tra questi verrà nominato il presidente attraverso una estrazione.

La commissione individuerà per ciascuna area di intervento le prime tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25.000, 10.000 e 5.000 euro.

I progettisti potevano concorrere per una sola area. La progettazione finale sarà curata dagli enti locali e potrà essere affidata anche agli stessi progettisti individuati dal concorso di idee nel rispetto della normativa vigente.

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