Sicurezza
Spostare il mercato Anva e Fiva dicono no
GROSSETO. Doppio no dalle associazioni di categoria allo spostamento della sede del mercato settimanale avanzata da Rinaldo Carlicchi. «Mercato significa aziende, gente, famiglie: non si può pensare...
GROSSETO. Doppio no dalle associazioni di categoria allo spostamento della sede del mercato settimanale avanzata da Rinaldo Carlicchi.
«Mercato significa aziende, gente, famiglie: non si può pensare di spostarlo da un posto all'altro senza valutare le conseguenze - così la pensa Simone Zippilli, presidente Anva Confesercenti - Ci sono dinamiche legate all'ubicazione dei banchi che non possono essere sottovalutate, ci vogliono mesi e mesi per recuperare la clientela che si perde dopo lo spostamento di un banco: spostare un banco è un danno economico per l'azienda e per la famiglia che da questo trae sostentamento (sono molto spesso a conduzione familiare). Il mercato è un luogo di lavoro importante e una fonte di reddito per le quasi 200 imprese concessionarie del mercato settimanale».
Poi Zippilli parla del traffico: «Vorrei capire quali sono i problemi e quanto incidono sulla vita della città: stiamo parlando soltanto di 5-6 ore una volta a settimana, il giovedì». Inoltre, come ricorda il presidente Anva, «l’ubicazione di un mercato all'interno di un contesto urbano incide fortemente sulla sua capacità di attrarre visitatori, sulla sua appetibilità commerciale, condizionatamente alla facilità di raggiungerlo e di visitarlo». Il mercato, fa notare Anva Confesercenti, ha inoltre ricadute positive anche per l’economia cittadina, tutta una serie di potenziali clienti, nuove opportunità per gli esercizi commerciali che finirebbero nel nulla se il mercato venisse spostato in una zona più defilata. «Per questo - conclude Zippilli - esprimiamo un deciso no allo spostamento del mercato».
«Spezzare il mercato, spostando in piazza Nassiriya una parte dei banchi, così come proposto, non apporterebbe alcun beneficio, ed anzi creerebbe problematiche non indifferenti sia a noi ambulanti che alle attività commerciali in sede fissa del centro - commenta Agostino Ottaviani, presidente provinciale Fiva Confcommercio - Considerando poi il fatto che i consumatori effettuano un percorso abitudinario per i loro acquisti, abbiamo già espresso in passato la nostra contrarietà all'ipotesi di un cambiamento nella viabilità interna del mercato settimanale cittadino, specie in un momento di crisi come questo. In sostanza, non ci sembra una buona idea».
Ottaviani lancia una sua controproposta: «Piazza Nassiriya potrebbe invece essere utilizzata come spazio espositivo o per la realizzazione altre iniziative, magari culturali, che potrebbero svolgersi anche il giovedì mattina, in concomitanza con il mercato, per incrementare il passaggio nell'intero centro storico».
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