Sicurezza
Come va in centro storico a Grosseto? La parola ai cittadini
Sabato 24 marzo al Gallery di via Cairoli la seconda tappa di Caffè Tirreno: i giornalisti ascoltano i residenti e portano le loro istanze a chi può o deve intervenire
GROSSETO. Le Mura medicee agonizzano da almeno quarant’anni. Il conflitto tra la movida serale e il quieto vivere dei residenti è da tempo immemorabile pane per i giornali e per lo scontro politico. Le scorribande notturne di giovanissimi vandali in preda all’alcol hanno regalato e regalano fior di pagine alla cronaca nera, così come l’incessante lavoro degli spacciatori. Parcheggi e viabilità sono beni misteriosi, oggetto di un tal numero di petizioni e proteste che se n’è perso il conto.
Stiamo parlando, ovviamente, del centro storico di Grosseto. Il cuore della città che della città del futuro dovrebbe essere il motore – turismo, commercio, cultura – e che invece è in perenne cerca d’autore. Qui, nel centro storico, farà tappa sabato 24 marzo a partire dalle 11 Caffè Tirreno: dopo il quartiere Pace il secondo appuntamento del lungo tour che porta e porterà i giornalisti del Tirreno ad ascoltare i grossetani e le loro istanze in ogni angolo del territorio comunale.
Quelli elencati fin qui sono solo la minima parte, la più visibile e nota, dei problemi del centro storico. Sono i problemi che il centro, in qualche modo, condivide con il resto della città. Poi ci sono altre questioni, meno evidenti ma forse più “dolorose” per chi in centro abita o lavora.
Per esempio i commercianti, stretti dal morso di una crisi che sembra toccare il suo apice. Acuita certo dall’apertura di un altro grande centro commerciale, ma al tempo stesso non lenita – ormai da anni – da misure di incentivazione e sostegno, da progetti efficaci di rivitalizzazione della città dentro le mura. Basta farsi una passeggiata fuori dalla direttrice di Corso Carducci per capire – tra vetrine spente e affittasi/vendesi – qual è la situazione.
Camminare in centro storico, e chi ci abita lo sa bene, è una sfida. Soprattutto di sera quando l’illuminazione è scarsa e inciampare dentro buche o su pietre sconnesse è routine. Per non parlare di chi quel Camel Trophy deve affontarlo in carrozzella o spingendo una carrozzina.
Resiste qualche benemerito negozio di alimentari per le prime necessità, ma per fare la spesa “vera” bisogna viaggiare: per gli anziani, tantissimi, una fatica in più.
Ultimamente il centro è stato anche tema di dibattiti che hanno diviso l’opinione pubblica cittadina: la rimozione delle panchine da Porta Corsica e le multe per chi percorre il Corso in bici, per esempio.
Di tutto questo e di molto altro ancora, ne siamo certi, i giornalisti saranno invitati a occuparsi dai cittadini che domattina saranno protagonisti del Caffè Tirreno. Ma, e ne siamo altrettanto certi, molti (anche residenti in altre zone) verranno a proporre idee e suggerimenti per la riqualificazione di un patrimonio che appartiene all’intera città e sul quale – con sguardo positivo – la città intera vuole e deve scommettere.
Insomma, di cose da dirci ne avremo a bizzeffe. L’appuntamento è dalle 11 al Gallery Cafè di Mauro Sbrana. Un locale che ha fatto la storia del centro e dal quale, tutti insieme, potremo cominciare a immaginare per il centro un futuro migliore.
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