Il Tirreno

Grosseto

Via Emilia allagata si aspettano risposte

di Elisabetta Giorgi

Il Comune spiega di «lavorare a un bando» ma non dà dettagli

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GROSSETO. Due allagamenti che sommersero via Emilia a giugno e ottobre 2016. Danni alle attività commerciali, malumori e proteste.

I cittadini chiedono ancora risposte precise su come si intenda risolvere la situazione dell’arteria grossetana; risposte tuttora non arrivate dal Comune che a metà dicembre 2016, tre mesi fa, aveva fatto sapere di essersi messo al lavoro per studiare soluzioni di cui avrebbe fornito dettagli «a breve». Ad oggi, dietro precise domande da noi rivolte agli uffici su cosa si sia mosso nel frattempo, il Comune spiega di star «lavorando a un bando» ma non intende specificare altro; né quale sia l’oggetto del bando, né eventualmente se sia un bando comunale in corso di stesura o di un altro ente al quale si ha intenzione di partecipare per chiedere fondi; se saranno rifatte le fognature piuttosto che no, se si stiano studiando altri sistemi/tampone. Insomma, una risposta generica.

Il caso di via Emilia, l’arteria grossetana piegata da due violenti nubifragi l’anno scorso e dove i commercianti da tempo reclamano il rifacimento del tratto fognario interessato o comunque soluzioni efficaci, è tornato sotto i riflettori i giorni scorsi durante Caffè Tirreno, l’iniziativa con cui i giornalisti hanno incontrato al bar Espressamente Illy di via Abruzzi i cittadini del quartiere Pace accogliendo proteste, segnalazioni e proposte per il futuro urbano.

A giugno e ottobre 2016 i violenti nubifragi piegarono via Emilia e molte attività commerciali si ritrovarono gravi danni a impianti e arredi. Partì pure una raccolta firme (poi non protocollate) tra gli abitanti e i piccoli imprenditori della zona. Il Comune nel frattempo - sempre i mesi scorsi - da noi contattato ci rispose che si era messo a studiare soluzioni. «Sono previsti interventi che saranno meglio specificati in seguito; al momento è stato messo in piedi un tavolo di lavoro tra più assessorati, ci sarà un bando». Già allora la soluzione del bando era prospettata, senza altri dettagli, rimando approfondimenti a un tempo successivo. Ad oggi la situazione è tale. Il Comune spiega ancora di «star lavorando al bando per trovare una soluzione». Quale? «Non lo possiamo dire, faremo un comunicato appena avremo i dettagli. La risposta la darà ufficialmente il Comune appena saremo pronti».

Le ultime notizie sulla presenza municipale in zona risalgono sempre a dicembre scorso, quando alcuni operatori fecero un campionamento e una mappatura delle attività di via Emilia raccogliendo informazioni sui danni alle strutture e sui problemi registrati durante i nubifragi. I commercianti con cui abbiamo parlato dicono di nutrire fiducia sull’intervento comunale promesso, confidano che si concretizzi «la soluzione che bolle in pentola...» e che gli interventi prospettati siano reali, concreti e veloci. A livello di condizioni stradali «la pulizia si sta rivelando tra l’altro frequente, la potatura è stata fatta di recente, le condizioni generali del decoro della strada sembra che abbiano avuto un miglioramento perlomeno sotto il profilo della manutenzione ordinaria». Resta da risolvere il problema che provoca gli allagamenti, quello delle fognature.

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