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Migranti, la maggioranza chiede un freno e lo Sprar

Migranti, la maggioranza chiede un freno e lo Sprar

Dopo il caso Marroneto centrosinistra contrario al centro d’accoglienza Forza nuova raccoglie firme e Rifondazione ribatte: «Diritto costituzionale»

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SANTA FIORA. Dopo il caso Marroneto la maggioranza di centrosinistra che governa Santa Fiora chiede un freno alla presenza dei migranti nel comune e prepara una mozione da presentare in consiglio comunale per chiedere alla prefetta di sospendere la creazione di un centro di accoglienza straordinaria dei migranti (Cas) e di aderire invece allo Sprar, Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, che limita l’accoglienza a sole dieci persone.

L’ipotesi di aderire allo Sprar era stata lanciata dallo stesso sindaco, Federico Balocchi, dopo l’assemblea nella frazione di Marroneto, scombussolata dalla notizia della volontà di una cooperativa di accogliere quaranta migranti, poi scesi a quindici e infine solo ipotetici.

«Entrare nello Sprar – dice Progetto Santa Fiora, la coalizione di maggioranza – consentirà di avocare al Comune la gestione dei flussi di immigrati sia nelle fasi dell’accoglienza che nell’individuazione della struttura fruendo della clausola di salvaguardia che fissa in dieci il numero massimo di migranti che possono essere accolti a Santa Fiora. Nella mozione dichiariamo la nostra contrarietà rispetto all’accoglienza attualmente in essere che vede il solo impegno umanitario dell’Italia e il totale disinteresse della comunità internazionale, sia riguardo a quel che accade nei territori martirizzati dalla guerra sia riguardo all’emergenza umanitaria che ne consegue».

La mozione sarà presentata nel consiglio comunale di domani. «Progetto Santa Fiora su questa base invita tutto il Consiglio a essere compatto nel sostegno alla mozione contro ogni strumentalizzazione razzista e populista. Il bene comune è interesse di tutti».

Intanto sulla vicenda intervengono anche Lega nord Amiata, Forza Nuova e Rifondazione comunista.

La Lega si dice preoccupata. «Siamo ben coscienti – spiegano gli esponenti amiatini del Carroccio – della cattiva usanza degli amministratori locali amiatini di informare la popolazione a giochi fatti. Ma questa volta la Lega non ci sta e siamo quindi pronti a muoverci con ogni mezzo a sostegno della popolazione locale».

Forza nuova ha organizzato una raccolta di firme in piazza a Santa Fiora per dire no all’accoglienza, ha attaccato uno striscione con la scritta «Stop accoglienza business» e si dice pronta «alle barricate al fianco del popolo italiano».

Uno striscione e un annuncio che non sono piaciuti al Partito della rifondazione comunista, circolo Raniero Amarugi, di Santa Fiora, che ricorda che il diritto all’asilo è sancito dalla Costituzione. «Che l’immigrazione venga usata in maniera cinica da personaggi senza scrupoli è un dato di fatto... D’altra parte è anche molto facile alzare polveroni sfruttando i timori e il senso di insicurezza», dice Rifondazione.

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