Sicurezza
L’ex scuolina e quel sollecito rimasto inascoltato
Nei giorni della commemorazione di Maiano Lavacchio la senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia (nella foto) torna a sollecitare il governo sulla necessità di tutelare e recuperare la ex...
Nei giorni della commemorazione di Maiano Lavacchio la senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia (nella foto) torna a sollecitare il governo sulla necessità di tutelare e recuperare la ex scuolina di Maiano Lavacchio, ora in stato di abbandono, come luogo della memoria della strage. «Sono passati due anni e mezzo - dice la senatrice Petraglia - da quando ho depositato un’interrogazione ai ministri dell’economia e delle finanze, dei beni culturali e dell’istruzione per chiedere un impegno a tutela della scuola di Maiano Lavacchio».
Nel frattempo, come annunciato martedì dal Tirreno, l’architetto Edoardo Milesi sta lavorando con l’Isgrec a un progetto di recupero dell’immobile per farne luogo della memoria e laboratorio permanente di ricerca storica, con possibilità di ospitare studenti e ricercatori. Del progetto si è parlato a Grosseto in occasione del recente convegno internazionale Esili e migrazioni tra XX e XXI secolo promosso dall’Isgrec con l’European Observatory on Memories. «Maiano Lavacchio - sottolinea Petraglia - deve essere un luogo di memoria vissuta e condivisa. La memoria dei luoghi, delle cose, delle persone e dei fatti è determinante nel processo di formazione dell’identità individuale che collettiva». Petraglia ribadisce la vicinanza ai tanti grossetani che «non accettano nessuna revisione della storia che tenti di legittimare il Ventennio». (s.l.)
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