Trasporti
Il museo si rinnova e diventa “touch”
Nasce l’audioguida e il percorso per i non vedenti: presto sarà riallestita tutta la collezione
MASSA MARITTIMA. Il Museo Archeologico verso il rinnovamento: è stato inaugurata ieri pomeriggio la prima parte dei lavori eseguiti al museo massetano che entro fine anno porteranno al riallestimento totale della collezione. Un progetto eseguito grazie a fondi regionali: il Comune nel 2016 aveva infatti ottenuto un finanziamento di 17.000 euro dalla Regione Toscana arrivando primo tra 48 richiedenti in lista tra i Musei accreditati per il bando “Musei di qualità al servizio dei visitatori e delle comunità locali”.
Un lavoro che l’assessorato alla cultura di Massa ha portato avanti in varie fasi: la prima che si è conclusa a dicembre, ha riguardato un lavoro di revisione inventariale della collezione da parte di un Comitato Scientifico, mentre la seconda, inaugurata ieri, ha visto l'installazione di un’audioguida del museo in italiano e inglese sulla piattaforma IZI Travel (https://izi.travel/it/italia/guide-di-citta-in-toscana-massa-marittima) e le riproduzioni “parlanti” di due opere del museo finalizzate alla creazione di percorsi adeguati per visitatori ciechi.
La terza fase sarà invece quella che porterà al riallestimento totale della collezione del Museo Archeologico. «Nella prima parte del progetto sono stati studiati per la prima volta alcuni nuclei mai indagati, come la collezione Galli ed il materiale degli scavi di Poggio Castiglione - ha detto l'assessore alla Cultura Marco Paperini - oggi presentiamo le ricerche inedite svolte sulla collezione museale e in futuro vorremmo riutilizzare queste due collezioni che oggi non sono esposte per creare un nuovo e più completo percorso di allestimento».
Il museo da ieri possiede anche due calchi di due pezzi tra i più importanti della collezione: la stele di Vado all'Arancio e Eracle Callinico trovato a Poggio Castiglione. Si tratta di due calchi realizzati con la tecnologia di Tooteko, la startup che trasforma i modelli tattili delle opere d'arte in modelli parlanti, rendendo accessibili i luoghi dell'arte tradizionali ai ciechi.
Tooteko consiste di tre elementi di base: un anello hi-tech, un supporto tattile dotato di tag NFC (comunicazione di prossimità) e un'applicazione per tablet o smartphone. L'anello hi-tech legge i tag NFC e, grazie alla Tooteko App, comunica in wireless con smartphone o tablet. Durante la navigazione tattile dei supporti, quando il dito raggiunge un hotspot riconoscibile grazie ad un tasto con codifica Braille, l'anello identifica il tag NFC in esso contenuto e attiva mediante la App la traccia audio relativa al punto toccato.
Giulia Sili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
