Il dolore
Dal restauro una torre per vedere le stelle
PERETA. Erogati dall’Ente cassa di Firenze 50.000 euro per finire il restauro della torre di Pereta. La torre del borgo nel comune di Magliano in Toscana è stata sottoposta a un’opera di...
PERETA. Erogati dall’Ente cassa di Firenze 50.000 euro per finire il restauro della torre di Pereta.
La torre del borgo nel comune di Magliano in Toscana è stata sottoposta a un’opera di ristrutturazione che ha riguardato tre delle sue facciate.
«L’Ente cassa – spiega la vicesindaca Mirella Pastorelli – ha erogato l’ultima parte del finanziamento per completare la ristrutturazione. Siamo molto soddisfatti perché la torre di Pereta deve tornare a splendere».
I lavori, oltre alla facciata, riguarderanno anche la parte interna. «Verrà montata anche la scala interna che sarà in acciaio e permetterà di raggiungere in sicurezza la cima della torre», dice Pastorelli. La messa in sicurezza riguarderà anche la terrazza.
La torre di Pereta è alta 29 metri. L’intenzione dell’amministrazione è quella di renderla visitabile e non più solo un monumento da guardare dal basso verso l’alto.
«Quando i visitatori arriveranno in cima e saliranno sulla terrazza – spiega Pastorelli – avranno a disposizione una cintura da legarsi alla vita per poter stare sulla terrazza in tutta sicurezza».
L’obiettivo è quello di sfruttare l’altezza della torre per osservare le stelle. Un punto così alto in Maremma non esiste.
«Abbiamo intenzione di portare avanti il progetto che abbiamo ideato e che coinvolge anche l’osservatorio di Roselle per far diventare la torre di Pereta un luogo incantato in cui venire a osservare le stelle».
Il pensiero va ovviamente alle notte estive e soprattutto alla notte di San Lorenzo e alle notti vicine a quella data nelle quali oltre alle stelle è possibile vedere le stelle cadenti.
Il Comune di Magliano sta pensando anche a come poter rendere indimenticabile l’inaugurazione della torre una volta ultimati i lavori, un evento a sorpresa che, promette il Comune, lascerà tutti senza fiato.
A giorni dovrebbero ricominciare i lavori. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Magliano, Diego Cinelli, che insieme a Pastorelli ringrazia l’ente cassa per i soldi erogati.
L’Ente Cassa ha sborsato 130.000 euro; 5.000 sono quelli messi dal Comune. L’estate scorsa la torre è stata oggetto di un intervento spettacolare quando degli arrampicatori hanno posizionato l’orologio sulla parete. Un orologio che non suonava più da anni e che adesso è tornato a rompere il silenzio che avvolgeva il paesino. Purtroppo gli uccelli che si annidano sulla torre hanno lesionato una lancetta facendola cadere. Presto anche quella tornerà al suo posto. (i.a.)
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