Il dolore
Provincia senza soldi: "Scuole e strade a rischio chiusura"
Vivarelli Colonna diffida governo e Regione e fa tappezzare piazza Dante con 2.000 fogli bianchi
GROSSETO. Ha consegnato nelle mani della prefetta Cinzia Torraco una diffida nei confronti del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e di quello della Regione Enrico Rossi, per protestare contro il taglio dei fondi alla Provincia, che svuota l’ente degli strumenti per operare. Poi ha fatto attaccare duemila fogli bianchi sui sanpietrini di piazza Dante, simbolo di quello che potrebbero diventare gli atti di Palazzo Aldobrandeschi senza le necessarie risorse, ovvero atti senza contenuto. E infine ha convocato, sempre in piazza, una conferenza stampa. “Se non avremo le risorse per fare la manutenzione, rischiamo di dover chiudere strade e scuole”, ha detto il presidente della Provincia, e sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la mattina di martedì 21 marzo.
La richiesta di Vivarelli Colonna al governo è quella di intervenire prima che sia troppo tardi, anche alla luce delle nuove norme che, ad esempio in caso di omicidio stradale, prevede la responsabilità colposa a carico dei responsabili della manutenzione e costruzione delle strade.
Erano presenti in piazza i consiglieri provinciali Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio in quota Pd, Olga Ciaramella (delegata alle scuole), Marco Biagioni (delegato alle strade) e Claudio Pacella (delegato al bilancio).
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.15067335:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15067335:1652373795/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
“La situazione è gravissima ed in pericolo c’è la sicurezza dei cittadini – spiega Vivarelli Colonna -: non sono in grado di garantire né la manutenzione ordinaria né quella straordinaria né gli interventi necessari e urgenti di tutte le strutture, nella viabilità ed edilizia, né dei mezzi strumentali come spazzaneve, turbine, spalatori, mezzi meccanici. Il rischio prevedibile è l’interruzione di pubblici servizi con grave danno alla pubblica incolumità. Sarò più chiaro: di questo passo sarò obbligato per legge a chiudere strade e scuole ritenute dai funzionari addetti non più sicure”.
Il 2017 si annuncia come l'anno dello squilibrio finanziario. "Il bilancio della Provincia è passato da 42 milioni di euro a 26", spiega la dirigente a trasporti ed edilizia scolastica Silvia Petri. "La Provincia ha 23 milioni di entrate _ prosegue _ e nel 2016 ha dovuto versare allo Stato 24 milioni. Il pareggio di bilancio è stato raggiunto solo grazie all’avanzo di amministrazione".
“Chiediamo formalmente a Stato e Regione di non prelevare alla Provincia di Grosseto queste risorse e di provvedere quanto prima a trasferirne altre, tutte quelle necessarie all’efficace funzionamento dell’Ente – conclude Vivarelli Colonna -. In caso contrario, per tutelare il ruolo istituzionale, i diritti di chi lavora e lo svolgimento degli obblighi di legge, nonché per tutelare l’incolumità e la sicurezza pubblica, provvederò ad agire in ogni competente e possibile sede. Questo è l’ultimo strumento che ho a disposizione per evitare danni più grandi alle persone”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
