Finanza
Etrusco Ittica punta in alto
Quindici assunzioni per il nuovo punto vendita Verranno aperti un fast food e un cashing carry
SCARLINO. Una struttura grande oltre quattromila metri quadrati di superficie: abbastanza per ospitare oltre alle sale di lavorazione e ai magazzini anche un ristorante e negozi di vendita al dettaglio.
L’obiettivo di voler allargare il proprio giro d’affari, ridando vita allo stesso tempo ad una zona da tempo finita ai margini del commercio territoriale. Ma soprattutto, la possibilità di poter creare una quindicina di posti di lavoro. C’è molta attesa a Scarlino per il taglio del nastro di Etrusco Ittica, la nuova ditta d’ingrosso alimentare che sta per aprire in quello che un tempo era il pomodorificio lungo l’Aurelia. «Per noi è motivo di soddisfazione vedere investimenti simili sul nostro territorio» dicono dall’amministrazione comunale.
Per anni l’Etrusco Ittica ha avuto sede nella zona industriale di Scarlino, dove si è occupata dell’ingrosso di prodotti alimentari: pesce ovviamente ma anche carne. Ora però il proprietario, Agostino De Rosa, è pronto ad una nuova sfida, alla faccia della crisi. «Sono sempre andato contro corrente - dice - Un ambiente così del resto non c’è nella zona e credo che funzionerà». Un aspetto rimarcato anche dal vicesindaco Sergio Stefanelli, che segue la nascita della nuova realtà insieme al sindaco Marcello Stella e all’assessora Arianna Picci. «Non c’è qualcosa di simile nella provincia di Grosseto» dice Stefanelli.
L’idea della famiglia De Rosa è ambiziosa e promettente. Nell’enorme struttura a due passi da Scarlino Scalo troveranno spazio, oltre al classico ingrosso di carne e pesce, anche un negozio di vendita al dettaglio di prodotti alimentari (compresa la pasta fresca), il cashing carry e un fast food «gourmet», come spiega Daniele De Rosa. «I nostri sono prodotti di qualità, su cui puntiamo moltissimo - continua - Infatti non vendiamo alla grande distribuzione». No, il raggio d’azione fino ad oggi dell’Etrusco Ittica comprende un territorio che va da San Vincenzo e l’isola d’Elba fino a Grosseto. Ma con l’apertura della nuova sede, l’obiettivo è superare questi confini. «Vogliamo arrivare fino all'Argentario» spiega De Rosa. E per poter far fronte a questa mole di lavoro necessaria per raggiungere i nuovi obiettivi, la ditta è pronta ad assumere. «Fino ad oggi siamo andati avanti con sette persone fisse che diventavano quattordici durante il periodo di maggior lavoro, ossia d’estate - spiega il titolare - Ora avremo bisogno di una trentina di persone». Il che significa circa quindici nuovi posti di lavoro, tra ristorante, lavorazione e tutte le altre attività in programma.
Stando ai programmi, se non ci saranno intoppi l'apertura della nuova sede è prevista entro la fine di aprile. E sarà un momento importante anche per quel lembo del territorio scarlinese, pronto a ritrovare un certo fermento commerciale dopo diversi anni passati sotto tono. Fino a qualche anno fa, infatti, nella zona artigianale di Casetta Citerni c'erano soltanto due attività: Mondo Convenienza e Carabetta. Ora invece se ne sono aggiunte altre, come quella d’abbigliamento proprio accanto all’ex pomodorificio, dove troverà spazio la nuova sede di Etrusco Ittica. «Siamo felici di questo rilancio» continuano dall’amministrazione, dato che Casetta Citerni rimane un punto facilmente raggiungibile dalla vecchia Aurelia, con ampia possibilità di parcheggio.
«Speriamo di poter attirare diversi clienti» dice fiducioso De Rosa guardando la corte che circonda l'immobile, dove nascerà un giardino capace di ospitare tutti i clienti del fast food e non solo.
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