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«Casa della salute, dove finirà il Sert?»

«Casa della salute, dove finirà il Sert?»

Il futuro dei servizi: l’ex sindaca Paffetti contesta la decisione di collocare la struttura all’ex Inam

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ORBETELLO. «Il Comune di Orbetello ha perso un treno». Monica Paffetti, ex sindaca di Orbetello e capogruppo di minoranza Pd - Area Riformista, torna a parlare di Casa della salute ed esprime il suo rammarico sulla decisione del sindaco Andrea Casamenti di realizzare la Casa della salute nello stabile dell’ex Inam a Neghelli.

Secondo la minoranza Pd (Paffetti ha esternato il suo pensiero anche a nome degli altri due consiglieri, Luca Aldi e Anna Papini) l’edificio dell’ex Inam non costituisce anche da un punto di vista logistico la scelta migliore.

«Sul nostro territorio l’Asl- dice Paffetti- avrebbe dovuto fare, secondo anche un accordo firmato con l’Inail, un investimento da 4 milioni di euro. Ne saranno investiti 1 e mezzo per una cosa completamente diversa».

Paffetti ribadisce che la Casa della salute, dove dovranno ritrovarsi i medici di medicina generale, se realizzata a Neghelli comporterà il problema di dove verrà posizionato il Sert e tutti gli altri servizi che sono adesso a Neghelli. «Finiranno dentro l’ospedale? E se l’ospedale di comunità dovrà arrivare a 10 letti, come previsto, dove li andranno a prendere?». Diverso se invece che la Casa della salute fosse stata fatta la Cittadella della salute, separata ovviamente dall’ospedale. Insomma, per Paffetti «il sindaco Andrea Casamenti non ha avuto ben chiaro il problema e non ha lottato abbastanza per gli investimenti che sarebbero stati fatti sul territorio». L’ex sindaca ricorda poi che per l’investimento da 4 milioni di euro si era già andati in conferenza dei servizi, che c’era già un progetto esecutivo e che mancava solo di fare il bando.

«Non c'è stata continuità amministrativa - sostiene- ed è stata persa un’opportunità per il nostro territorio».

Concentrare tutti i medici di medicina generale a Neghelli potrebbe poi avere ripercussioni sulla vita stessa del quartiere. Per esempio sui parcheggi.

Paffetti nega anche che tutto il male dell’ospedale sia avvenuto durante il suo mandato. «La firma dei Patti territoriali è stata fatta da 27 sindaci. Li abbiamo sottoscritti dopo aver chiesto e ottenuto delle modifiche. In 5 anni non abbiamo perso un posto letto. Avevamo 4 ortopedici. Abbiamo perso un primario di chirurgia e questo vuol dire perdere personale e investimenti. La mission dell’ospedale doveva essere l’ortopedia ma di fatto non è così». Per l’opposizione Pd il sindaco di Orbetello, presidente anche delle conferenza zonale, «non ha capito cosa sia la riforma della sanità dell’assessora regionale Stefania Saccardi». (i.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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