Sicurezza
Solidarietà al maneggio dopo il video choc «Non vi lasciamo soli»
Pony frustato: le immagini diffuse in tv fanno il giro d’Italia e centocinquanta capalbiesi si schierano accanto ai titolari
CAPALBIO. Circa 150 persone si sono ritrovate ieri al maneggio I Poggetti di Capalbio per dimostrare vicinanza alla titolare Simona Bellumori e che «nel bene e nel male siamo sempre con lei».
«Noi non ti abbandoniamo» le hanno scritto e gridato le allieve. Dopo tanti giorni di preoccupazione e rabbia, ieri a I Poggetti c’erano solo sorrisi e tanta allegria.
Il maneggio è salito alla ribalta delle cronache per un video trasmesso dalla trasmissione di Striscia la notizia e che ha suscitato l’indignazione di molti telespettatori, che non hanno certamente gradito le immagini girate nella struttura ippica.
Un filmato in cui una ragazzina di circa 9 anni, dopo essere stata gettata a terra dal pony Domitilla che si era rifiutata di saltare un ostacolo, l’aveva colpita con 13 frustate. Simona non aveva fermato l’amazzone ma aveva approvato il gesto.
Un episodio di cui Simona si è scusata sottolineando e ribadendo che si è trattato di «una circostanza che non si è più ripetuta» e che in quel maneggio i cavalli sono amati e curati. Tra l’altro il video trasmesso recentemente dalla trasmissione di Canale 5 risale comunque ad alcuni anni fa.
La ragazzina che si vede nel filmato adesso ha 14 anni.
Ieri - sotto un sole caldo di una domenica di marzo - grandi e bambini hanno mangiato insieme e condiviso, dopo giorni di tensione, un momento di serenità e spensieratezza.
Simona, suo padre Silverio, la mamma e il fratello sono stati circondati dall’affetto di tanti capalbiesi ma anche di amici che sono arrivati al maneggio da Roma.
A portare sostegno alla famiglia anche il parroco di Borgo Carige don Marcello Serio, che dall’istante successivo alla messa in onda del video si è schierato accanto alla famiglia.
Simona, commossa da tanto affetto, ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato al pranzo solidale e coloro che l’hanno organizzato.
A un certo punto le allieve hanno abbracciato la titolare e scritto per lei un lungo messaggio, che è stato letto davanti a tutti.
Ragazze che hanno imparato l’amore per i cavalli proprio grazie a Simona e al suo maneggio. I Poggetti, ieri, sono diventati una grande famiglia allargata.
«Mi sono resa conto di essere circondata da tante persone che mi vogliono bene- ha commentato Simona- e mi sostengono senza dubitare del mio amore per i cavalli. Ribadisco di voler invitare al maneggio tutte quelle persone che mi hanno etichettata come mostro senza conoscere la mia realtà. Camminerò sempre a testa alta».
Simona ha poi annunciato a tutti i suoi amici che, dopo i timori di non far parte della Fiera country di Capalbio, è arrivato l’invito a partecipare.
Il pranzo solidale è proseguito con giri a cavallo per i più piccini e una bella cavalcata per stemperare ulteriormente la tensione.
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