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L'irresistibile mambo dell'aspirapolvere: così un bambino di 7 anni diventa un fenomeno - Video

Elisabetta Giorgi
Il piccolo Matteo Biagetti nel video che si è "autoprodotto"
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Il piccolo Matteo Biagetti nel video che si è "autoprodotto"

Matteo, babyfollonichese, pulisce la sua stanzina dei giochi a tempo di musica e immortala la sua performance col telefonino

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GROSSETO. Appoggia il telefonino in un mobiletto, mette la musica “a palla” e si filma mentre balla scatenatissimo con l’aspirapolvere in mano usato a mo’ di chitarra. Alla fine scaraventa anche le ciabatte in terra, come un cantante maledetto sul palco. La performance musicale è del piccolo Matteo Biagetti, 7 anni, follonichese doc, che nella sua cameretta dei giochi si è immortalato in un video/selfie, ballato a tempo di “Mambo del lucchese”, notissima canzone viareggina del carnevale.

Il video, postato poi dal padre Alessandro Biagetti su Facebook, sta diventando virale. Il piccolo follonichese non è nuovo a performance del genere e sono in tantissimi a essere contagiati dalla sua naturale e innata simpatia.“E’ un bambino vivace, curioso di tutto, simpatico e che fa gruppo con tutti - lo descrive divertito il babbo, titolare di una ditta di impianti elettrici nella città del Golfo – tant’è che qua da noi lo conoscono in molti. Spesso balla, canta e si diverte anche da solo: trova sempre mille spunti per essere felice”. Anche a tempo di musica.

Di recente ha scoperto pure la tecnologia, che amplifica in maniera esponenziale la sua capacità di divertirsi. Matteo naviga sul web, ascolta canzoni e si scatena.  Qualche giorno fa – racconta il babbo – ecco l'ultima sorpresa: “Matteo è venuto in camera da me che ero infortunato a letto e mi ha chiesto il telefonino. Poi è salito al piano di sopra, dove abbiamo una mansardina che ho adibito a piccolo parco giochi per lui, con macchinine e carri di carnevale in miniatura costruiti da me e lui. Siccome gli ho detto di tenere sempre pulita e ordinata la stanza, mi ha preso in parola…”. Quel che è successo dopo, Alessandro l'ha scoperto quando il telefonino gli è ritornato tra le mani.

Una volta salito in mansarda Matteo ha infatti preso l’aspirapolvere ma invece di fare pulizie “reali” col folletto, ha preso l'elettrodomestico a pretesto per una performance a tutto campo: ha appoggiato il cellulare in un mobile, l’ha posizionato in tenuta di "sparo" per riprendere per bene la propria performance e si è filmato. Tutto ciò, dopo che su Youtube aveva fatto partire una canzone che gli piace, “Il mambo del lucchese”, una delle canzoni del carnevale viareggino più famose che c’è, nella quale il cantante intona un sottile gioco ironico contro i lucchesi, con ritmiche interlocuzioni verbali giocate in controcanto.

Per tutto il filmato, il bimbo entra ed esce a più riprese dall’inquadratura, balla a più non posso, ancheggia, scivola a gamba tesa e alla fine scaraventa pure le pantofole per terra, in un crescendo di ritmo e come un batterista heavy metal nel clou della performance di fronte a milioni di telespettatori. Finito tutto, Matteo raccatta le sue cose e torna col cellulare dal babbo. "Guarda", gli dice.

“Ha fatto tutto da solo – ci racconta il babbo Alessandro – Matteo ama molto il carnevale, gli piace Francesco Gabbani: io non conoscevo il Mambo del lucchese, me l’ha fatto scoprire lui. E’ un bimbo tecnologico, ama il ritmo. E' affascinatissimo dai carri di carnevale e gli piace capire come sono fatti: a questo punto, prima o poi lo porterò a Viareggio ad ascoltare dal vivo questo Mambo...”.

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di Redazione web