Trasporti
La Coop chiusa è un’emergenza
Via Inghilterra: non c’è una data per la riapertura del market Fissati un incontro con Piombino e un’assemblea pubblica
GROSSETO.
Il quartiere Pace ha una priorità: la riapertura del supermercato Coop di via Inghilterra chiuso dal 26 ottobre, ufficialmente «per ristrutturazione». Lo storico punto vendita offriva un servizio essenziale ai tanti residenti anziani, ma assicurava anche ai negozi di vicinato – che si aprono al piano terra del complesso pubblico-privato 167 Nord – di brillare di luce riflessa, contando su un buon “movimento” giornaliero di potenziali clienti. E pensare che i titolari di queste attività stanno pure investendo risorse proprie per la ristrutturazione del condominio che alla fine costerà 500.000 euro. Il circolo virtuoso si è spezzato.
«Rivogliamo la nostra Coop» è il primo tra i desiderata dei grossetani del quartiere Pace, che ieri abbiamo incontrato al bar Espressamente Illy di via Abruzzo per la partenza del tour Caffè Tirreno, l’iniziativa per cui – facendo tappa nei quartieri cittadini – i giornalisti incontrano i cittadini per raccogliere segnalazioni e spunti, idee e proposte per sollevare le questioni che stanno a cuore a chi vive la città e cercare di trovare una soluzione.
“Il Pace” è un grossa “pancia” di Grosseto, una maxi contrada assai popolosa – dal Sacro Cuore all’ospedale alla zona Regioni – ma è tutt’altro che un ventre molle; qui i cittadini dicono la loro in modo fermo ma non fazioso. Non protestano ma sollecitano, propongono. Ce ne siamo accorti subito, sorseggiando un caffè con loro e ascoltando ciò che hanno voluto dirci. Residenti e commercianti hanno già fatto molto per far riaprire la loro Coop: hanno dato vita a un comitato cittadino che ha raccolto 860 firme che hanno spedito sia al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che ai top manager di Unicoop Tirreno.
Ad aggiornarci sulla loro battaglia è Sabina Rombaldi, (ritratta nella vignetta di Dominga Tammone) tra i promotori del comitato. Mercoledì 22 marzo, alle 15, Paolo Bertini, responsabile soci e relazioni esterne di Unicoop, incontrerà i cittadini in via Unione Sovietica 62. Uscirà una data per la riapertura? «Non ci hanno garantito niente. Ci hanno detto che riaprirà, ma non quando», dice Sabina.
Da una recente verifica dell’assessore al commercio Riccardo Ginanneschi risulta che la Coop riaprirà «ma entro la fine dell’anno – dice l’assessore – o presumibilmente non prima della fine dell’estate».
Intanto, il comitato si sta dando da fare, non sempre incontrando porte aperte. «Volevamo parlare con il sindaco – dice Sabina – ma la sua segretaria ci ha detto che non era possibile prima di tre o quattro mesi». Anche l’altra richiesta non è andata in porto. «Avevamo chiesto di indire un consiglio comunale aperto perché secondo noi è un tema importante da affrontare – dice Rombaldi – ma Ginanneschi ci ha detto che non è possibile. Strano: a Follonica lo hanno fatto...».
Il comitato ha ottenuto comunque che, dopo che si sarà riunito il cda di Unicoop, il 27 marzo, il Comune terrà una conferenza stampa congiunta col comitato stesso e l’azienda, un’occasione per poter fare domande. Nell’attesa il comitato ha organizzato per venerdì 24 marzo alle 17.30 al centro anziani Pace di via Inghilterra un’assemblea pubblica per informare i firmatari la petizione di quanto si è fatto e ottenuto finora e se necessario per escogitare nuove azioni.
La questione Coop non è l’unica tra i problemi segnalati: i residenti alzano il velo su parcheggi e traffico, barriere architettoniche, verde pubblico trascurato, sporcizia... Nelle edizioni dei prossimi giorni continueremo a rendere conto di quanto i cittadini ci hanno segnalato.
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