Gioco
Dove lo butto l’olio da cucina? «Basta fare una convenzione»
C’è un altro servizio che è sparito dal quartiere Pace da quando la Coop è chiusa: la raccolta degli oli (usati) da cucina. I residenti avevano la buona abitudine di versarli in bottiglie e...
C’è un altro servizio che è sparito dal quartiere Pace da quando la Coop è chiusa: la raccolta degli oli (usati) da cucina. I residenti avevano la buona abitudine di versarli in bottiglie e depositarli al punto raccolta del supermercato, tant’è che alcuni di loro hanno scritto, diverse settimane fa, una lettera aperta al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna per segnalare il problema. E ora? «Non si sa come fare – ci dice durante il Caffè Tirreno Franco Innocenti – Vedo tanta gente che lascia le bottiglie accanto ai cassonetti. È una pratica da “fessacchiotti” perché prima o poi qualcuno le prende a calci, le getta a terra, il recipiente si rovescia e l’olio si sparge. Chi è a piedi rischia di scivolarci sopra o le auto di sbandare». Ecco la proposta: «Il Comune – dice Innocenti – potrebbe fare una convenzione con una ditta specializzata, ad esempio, la Calussi srl di Barbaruta, o altre imprese. Basterebbe che passassero per il ritiro una volta ogni 15 giorni. C’è anche chi – conclude – getta le bottiglie piene d’olio nel cassonetto: peggio che lasciarle accanto».
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