Il Tirreno

Grosseto

Lacci per catturare i cinghiali: denunciato un bracconiere

La trappola scoperta dalla guardie zoofile
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La trappola scoperta dalla guardie zoofile

Grosseto: l’uomo è stato denunciato per esercizio di caccia in periodo di chiusura generale, nonché per l’uso di mezzi vietati per l’attività venatoria

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GROSSETO. Le guardie zoofile e ambientali della Lega per l'abolizione della caccia e delle Guardie ambientali volontarie della Provincia di Grosseto dopo una segnalazione, hanno accertato la presenza di lacci per la cattura di cinghiali posizionati lungo una recinzione privata nelle campagne di Grosseto. Appostati per alcune ore hanno atteso il bracconiere, che oltre aver collocato i lacci aveva collocato all'interno della sua proprietà altre trappole per la cattura di istrici, ricci e uccelli.

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Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia provinciale di Grosseto che ha provveduto a sequestrare tutto il materiale illecito. L’uomo è stato denunciato per esercizio di caccia in periodo di chiusura generale, nonché per l’uso di mezzi vietati per l’attività venatoria.

In questo periodo sono stati rafforzati i controlli da parte delle guardie della Lac, per prevenire l’uccisione di animali con metodi cruenti e non selettivi, nei lacci e trappole infatti rimangono animali di tutte le specie e muoio dopo ore e ore di sofferenze per dissanguamento o soffocamento.

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