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Grosseto

Pontili: prescrizione e assoluzioni per uno degli ultimi processi

Il sindaco Arturo Cerulli parla di pontili quando viene interrogato e subito dopo ecco l’ennesimo fascicolo per le installazioni ritenute abusive a Monte Argentario: uno degli ultimi. Anche questo si...

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Il sindaco Arturo Cerulli parla di pontili quando viene interrogato e subito dopo ecco l’ennesimo fascicolo per le installazioni ritenute abusive a Monte Argentario: uno degli ultimi.

Anche questo si è risolto con assoluzione e prescrizione.

Erano sotto processo Giovanni Rispoli, legale rappresentante di Bocca d’Oro snc (committente - difesa Edoardo Brusco), Vincenzo Gabrielli, amministratore di Servizi nautici snc (esecutrice - difesa Simone Costanzo), e Luca Vecchieschi, responsabile del procedimento amministrativo per il Comune (difesa Marco Fanti). Siamo a Porto Ercole, l’epoca è quella fino al marzo 2009. Tutti e tre dovevano rispondere del reato urbanistico, perché senza autorizzazione dell’autorità preposta al vincolo e senza permesso per costruire avrebbero modifica e prolungato il precedente pontile galleggiante, anche questo ritenuto abusivo. Su questa questione tutti d’accordo, anche il viceprocuratore onorario Alessandro Bonasera: reato estinto per prescrizione. E così ha deciso il giudice Andrea Stramenga.

Difformi invece le posizioni sulla seconda imputazione, quella di occupazione abusiva di spazi del demanio, per 3.720 metri quadrati, mediante pontile e ormeggi. Qui (imputati erano i soli Rispoli committente e Vecchieschi firmatario della concessione demaniale marittima) l’accusa aveva sollecitato una condanna a 300 euro di ammenda per la violazione dell’articolo 1161 del Codice della navigazione. Il giudice ha però deciso per l’assoluzione perché il fatto non sussiste, riservandosi il deposito delle motivazioni. (p.s.)

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