Attenzione
M5s contro Agresti «Zero idee su turismo e promozione»
GROSSETO. Il Movimento 5 stelle torna ad attaccare l’amministrazione comunale sulla promozione turistica che, per i grillini, è insufficiente. Dopo le critiche a Grosseto Fiere, stavolta il...
GROSSETO. Il Movimento 5 stelle torna ad attaccare l’amministrazione comunale sulla promozione turistica che, per i grillini, è insufficiente. Dopo le critiche a Grosseto Fiere, stavolta il bersaglio dei pentastellati è l’assessore Luca Agresti, vicensindaco e assessore al Turismo.
«Sostenere un’intervista di oltre mezz’ora da assessore al Turismo del Comune di Grosseto, e quindi capofila dei Comuni della provincia, senza pronunciare mai la parola “destagionalizzazione” era difficile, ma Luca Agresti ce l’ha fatta», dicono i consiglieri del M5s a nome di tutto il movimento. «Il bravo intervistatore ha provato a suggerire: non può esserci solo turismo balneare, le attività sportive all’aperto in Maremma possono svolgersi per quasi tutto l’anno e il suo viso si è allargato in un sorriso (questa la sapeva): “Ci vole i’ palazzetto!” ha dichiarato compiaciuto. Non c’è niente da fare, senza mattoni in Maremma non si può far nulla».
A un mese all’inizio della stagione turistica «ci saremmo aspettati, se non dei risultati, almeno delle idee – dicono i pentastellati – dei piani di settore: cosa fare per il turismo nautico, come sviluppare l’iniziazione alla vela per i più giovani, sfruttando le strutture esistenti in quasi tutti i comuni e quella davvero bella di proprietà comunale a Marina; come intercettare i flussi turistici dai quali la Maremma è lambita, come quelli creati dall’aeroporto di Pisa ma, soprattutto, dal porto di Civitavecchia, da dove partono quotidianamente autobus carichi di turisti per Roma, ma anche per Assisi o la cascata delle Marmore; che attrazioni sviluppare per il turismo enogastronomico, a supporto della filiera agroalimentare che si intende promuovere al di là del solito tortello; come sfruttare il patrimonio storico archeologico in maniera più efficace e portare più gente a visitare lo splendido sito di Roselle; cosa fare per sostenere un’animazione culturale degna di questo nome, dopo stagioni di tortelli sottovuoto spediti in una capsula del tempo, e animare il lungo autunno inverno degli operatori turistici, sviluppando un programma di promozione specifico». Niente di tutto questo, dice il M5s, è sul tavolo di lavoro dell’amministrazione.
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