Toscana
Chiesa stracolma L’Amiata piange l’avvocato Toninelli
Addio in massa al professionista morto in un incidente Già assessore, cercò nascondigli e segreti dei templari
CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano dà l’addio all’avvocato Maurilio Toninelli. Gran folla di gente, ieri pomeriggio, ai funerali dell’avvocato Toninelli, morto in un incidente stradale sulla strada del Cipressino, lunedì scorso attorno alle 12,30.
La tragedia ha lasciato sbigottita un’intera comunità che ha partecipato in massa ai funerali celebrati in una chiesa colma di gente dal parroco don Gianni Lanini. Un corteo che ha preso le mosse dall’obitorio, aperto dal gonfalone del comune di Castel del piano col sindaco Claudio Franci, assessori e consiglieri comunali.
Tante persone commosse hanno raggiunto l’obitorio di Castel del Piano prima e la grande chiesa della propositura di Castel del Piano poi, paese di residenza dove l’avvocato e la sua famiglia sono conosciuti da tutti sia per la professione di insegnante che Toninelli aveva svolto per alcuni anni e poi per il lavoro di avvocato: due attività che l’avevano portato a conoscere tanta gente e a tessere molte relazioni.
Toninelli - che era nato a Roccalbegna 78 anni fa ma fin da giovanissimo si era trasferito a Castel del Piano per motivi di lavoro e nel paese amiatino aveva messo su famiglia - si era inserito benissimo nel tessuto sociale paesano, tanto da avervi svolto per più di 10 anni l’attività politica e amministrativa. Era stato assessore per 10 anni, fino al 2009 ed era attivo membro anche di associazioni e sodalizi paesani: era stato presidente del Lions club Amiata oggi guidato da Franco Fazzi che lo ha ricordato con grande stima e affetto e membro molto attivo del Comitato recupero artistico e storico di Castel del Piano, con cui condivideva la passione per l’arte e le memorie storiche. Questo forte legame con la comunità e con il territorio, l’ha messo in evidenza il sindaco Claudio Franci nel suo ricordo di Toninelli, in cui, partendo dalle parole affettuose verso l’avvocato che fu suo insegnante alle scuole medie, ha poi sottolineato lo stretto rapporto con persone e territorio, la sua passione vera per l’agricoltura e le tipicità dei prodotti casteldelpianesi, la sua passione per la storia dei luoghi e l’arte di questa terra. Attività e passione che era diventata contagiosa per molti, tanto che sono ancora in parecchi a ricordare che solo pochi anni or sono riuscì ad organizzare una vera e propria spedizione di ricercatori che percorse un cunicolo sotterraneo che attraversa il sottosuolo del piazzale della pieve di Lamula, per cercare i nascondigli e i passaggi segreti degli antichi templari. Un uomo, insomma, dai tanti interessi e sfaccettature e di una grande umanità. Nella sua omelia, il parroco don Gianni ha ricordato il dramma di questa scomparsa repentina e imprevista e le qualità dell’uomo e del professionista. Dopo la messa, cantata dal coro di Santa Lucia, lo ha accompagnato al cimitero un gran corteo di gente, persone non solo di Castel del Piano ma anche di Grosseto e vari paesi amiatini dove Toninelli era conosciuto e apprezzato.
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