Il dolore
Pulizia strade Volano stracci tra la Cgil e l’assessora
GROSSETO. «Se esistono dei disservizi, sono da addebitarsi esclusivamente alle indicazioni impartite dai vertici e da un contratto di servizio rispettato solo in parte». L’assessora all’ambiente di...
GROSSETO. «Se esistono dei disservizi, sono da addebitarsi esclusivamente alle indicazioni impartite dai vertici e da un contratto di servizio rispettato solo in parte». L’assessora all’ambiente di Grosseto, Simona Petrucci, chiarisce di non avercela con i lavoratori di Sei Toscana quando denuncia disservizi e «strade pulite sì e no al 40%». «Mai ai lavoratori è stata addebitata alcuna responsabilità – dice –. Anzi, con un ordine del giorno deliberato dal consiglio comunale a novembre abbiamo esplicitato la nostra volontà di tutelare la forza lavoro». E alla Cgil dice: «Non mi sorprende la sua continua vocazione nel tentare di mettere in mezzo i dipendenti».
Immediata la replica di Claudio Renzetti e Cinzia Fiacchi della Cgil: «L’assessora ha un’originale vocazione alla polemica inutile». Petrucci ha invocato il gps per tracciare le spazzatric. «Adombrare che i dipendenti vadano a zonzo con le spazzatrici non era proprio il modo più ortodosso per criticare le eventuali inefficienze del servizio d’igiene ambientale», aggiungono. Sull’odg citato da Petrucci, «le ricordiamo che è il risultato della fusione di due odg presentati il 22 e 23 novembre dal Pd e della maggioranza, all’interno dei quali i lavoratori non erano stati citati, e che sono stati inseriti a seguito della protesta della Cgil».
Il sindacato rivendica anche di essere stato l’unico a prendere le difese dei lavoratori (nell’igiene ambientale ha 180 iscritti), «lavoratori – dice la Cgil – che in questi giorni ci hanno manifestato apprezzamento per averne tutelato l’onorabilità e la dedizione al lavoro». E conclude: «Che la Cgil sia uno degli oscuri oggetti del desiderio di Petrucci possiamo capirlo. Vorremo evitare però di confondere i ruoli. Noi facciamo sindacato, lei fa politica. Due finalità diverse. E per questo chiederemo di applicarle un gps... In fondo anche lei ne merita uno, essendo pagata coi soldi pubblici per il ruolo di assessora. O vale solo per gli altri?».
Intanto Sei Toscana è ancora in attesa dei commissari. In prosito interviene FdI-An. «Ci chiediamo per quale motivo ancora non siano stati nominati», dicono Giovanni Donzelli, Bruno Ceccherini, Luca Minucci e la stessa Simona Petrucci.
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