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Basta file alla sede con pc e app

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Rivoluzione digitale per Acquedotto del Fiora: tutti i servizi disponibili in un clic

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GROSSETO. Uno sportello attivo 24 ore su 24 sul computer di casa, un’app sul cellulare, un social network. La rivoluzione digitale del servizio idrico è realtà. Acquedotto del Fiora, Publiacqua e Acque SpA hanno presentato i nuovi sistemi tecnologici per migliorare il servizio ai cittadini, un cambio di passo per il settore idrico a livello nazionale che coinvolge due terzi dei toscani che potranno gestire la propria utenza in punta di click.

Sportelli on line. Ogni utente avrà una propria pagina internet dove controllare 24 ore su 24 l’estratto conto, verificare e tenere sotto controllo lo stato dei pagamenti, controllare i contratti attivi con e attivarne di nuovi, variare i dati ed effettuare tutte le pratiche: fare volture, inviare l’autolettura, chiedere una rettifica della fattura, fare un reclamo. Potrà anche scaricare e stampare le fatture e pagare online le bollette non saldate. Per accedere ai servizi basta registrarsi con il proprio codice fiscale e un indirizzo email e compilare poi un modulo con i dati personali.

L’app MyFiora. L’acquedotto, però, arriva anche sullo smartphone e sul tablet. Per i clienti di Acquedotto del Fiora ecco MyFiora. Va scaricata (è sviluppata per Android e iOS) e permette di gestire immediatamente la propria utenza in ogni momento. Anche qui si potranno controllare i pagamenti, pagare la bolletta, variare il contratto o i propri dati.

Sui social network. La rivoluzione digitale non si ferma però qua. A breve, infatti, i cittadini potranno usare Telegram, una delle piattaforme emergenti e più smart nel panorama social. Tra pochi giorni sarà rilasciato uno specifico Bot che consentirà a tutti i cittadini di svolgere tutte le pratiche disponibili attraverso sportello online e app con una semplice conversazione.

Le aspettative. I canali web e app consentiranno in poco tempo di ridurre il numero di utenti che si devono rivolgere agli sportelli al pubblico o al call center per comunicare con l’azienda. L’obiettivo è di avere almeno 300.000 utenze (su un milione circa) che gestiscono il rapporto contrattuale on line, aumentando fin da subito di circa il 50% il numero di bollette inviate via email. Evidenti i vantaggi per i cittadini: certezza del recapito, possibilità di non perdere tempo in spostamenti e in code per avere i contatti e per l’ambiente.

«Grazie alla piattaforma di sportello on line e all’app i cittadini potranno svolgere in remoto il 90% delle operazioni commerciali», spiega Aldo Straqualursi, aministratore delegato Acquedotto del Fiora.

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