Sicurezza
Sos neuropsichiatria e ortopedia Poco personale, arriva un bando
L’ospedale di Orbetello in affanno dopo il trasferimento di uno specialista infantile in altra sede L’Asl attiva il concorso ma i tempi non si annunciano brevi. L’opposizione incalza il sindaco Casamenti
ORBETELLO. Nominata la commissione per il concorso per il neuropsichiatra infantile all’ospedale di Orbetello. Il San Giovanni di Dio è sguarnito di questa figura importante dallo scorso 1º marzo.
Una situazione preoccupante perché il neuropsichiatra infantile è necessario per diagnosticare i Dsa, i disturbi semplici dell’apprendimento che sono in continuo aumento fra i bambini in età scolare. L’Asl conferma che il concorso è in atto anche se i tempi burocratici lasciano intendere che il neuropsichiatra all’ospedale di Orbetello non arriverà così velocemente. Il medico che era in servizio fino al 28 febbraio aveva un contratto a tempo determinato e avendo trovato una destinazione a tempo indeterminato si è trasferito. Non resta che aspettare che le procedure concorsuali siano portate a termine e che un nuovo neuropsichiatra sia nominato.
Il San Giovanni di Dio di Orbetello ha anche un altro problema riguardante la presenza di ortopedici nel reparto di ortopedia: due mentre prima erano 4. Anche questo aspetto è conosciuto dall’azienda sanitaria che sta cercando di trovare una soluzione organizzandosi con la rete ospedaliera. Ossia se un paziente ha bisogno non viene rimandato a casa ma dirottato in altri ospedali come Grosseto o Massa Marittima. Anche per gli ortopedici l’Asl sta cercando di reperire personale ma anche in questo caso, come avviene per il neuropsichiatra, sembra che la burocrazia abbia tempi biblici.
Altro problema: sembra che al San Giovanni di Dio in pochi vogliano venire. Forse un piccolo ospedale, ammesso che Orbetello visto il suo bacino di utenza possa essere considerato tale, non è abbastanza appetibile dal punto di vista professionale.
I problemi del polo ospedaliero lagunare sono oggetto di attenzione anche del gruppo di minoranza Pd-Area Riformista. Il gruppo di Monica Paffetti, Luca Aldi e Anna Papini esterna preoccupazione per la mancanza del neuropsichiatra e per un reparto di ortopedia depotenziato. Il gruppo segnala poi l’assenza del primario di rianimazione. «La situazione del nostro ospedale è andata peggiorando - sostengono - Il sindaco Andrea Casamenti, presidente della conferenza zonale dei sindaci, deve dare conto ai cittadini. Ci auguriamo che metta in campo tutte le forze per ottenere il miglior risultato possibile». Il gruppo ricorda che la precedente amministrazione «aveva gettato basi solide per la Casa della Salute. Tutto era pronto per la firma ed era stato fatto anche il bando. La struttura doveva essere realizzata nella proprietà dell’Inail alla Madonella e doveva essere il punto di riferimento della medicina territoriale, con lo sviluppo della psichiatria, i servizi sociali, la neuropsichiatria infantile, l’ospedale territoriale. Con la vittoria di Casamenti tutto si è bloccato».
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