Il Tirreno

Grosseto

Lavori al circolo nautico, M5S all’attacco

Il movimento contesta la realizzazione del pennello: «Paga il privato: vendono i posti barca?»

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FOLLONICA. La nuova opera servirà davvero a proteggere la costa o è un modo per dar vita ad un porticciolo? Sono ancora i consiglieri del Movimento 5 Stelle a porre dei dubbi su una manovra che l'amministrazione comunale sta portando avanti da alcuni mesi.

Nello specifico si tratta della realizzazione di un pennello nello specchio d’acqua a sud del Petraia, di fronte agli spazi in concessione al circolo Cala Violina: dal governo locale questa opera viene giustificata con il fatto che gli interventi per quell’area, fatti dalla Provincia all'interno del maxi progetto di protezione della costa, non hanno funzionato adeguatamente e quindi oggi è necessario apportare una modifica per preservare la risorsa di sabbia che si accumula in quella spiaggia.

L’intervento è stato approvato nel maggio del 2016. «Con la delibera di approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche si prevede, nel 2017, la costruzione e realizzazione del pennello ma con oneri a carico del privato che si presume possa essere il circolo Nautico Cala Violina - spiegano dal Movimento - In primo luogo non si comprende perché un'opera di difesa pubblica sia finanziata da un privato».

La proposta di costruire il pennello viene dall’amministrazione che lo ha progettato e proposto nel Piano triennale: perché tale intervento non è stato affidato all'ente competente in origine la Provincia e ora la Regione? «Invece - continuano i pentastellati - nel Piano si prevede che un privato, certo non un benefattore, finanzi per 150.000 euro l'esecuzione di un pennello trasversale progettato dal Comune. Forse perché non è un'opera di difesa ma un'altra cosa? Forse l'obiettivo è creare terreno fertile utile per realizzare un porticciolo o qualcosa di simile?». Se questa è la finalità dell'intervento, che a giudizio del Movimento potrebbe anche essere valida, non è stato seguito l'iter corretto. «Come si sceglie chi paga intervento? Come può un privato realizzare e pagare una opera pubblica? - si domandano dal gruppo d'opposizione - Se si prevede che i lavori siano eseguiti dal privato deve essere applicato il Codice dei contratti ed appalti pubblici? Se sono i gestori a pagare l'opera come si finanziano? Sono venduti i posti barca, oppure si chiede di avere la gestione della nuova struttura per altri anni? Resterà la gestione sociale che invece era perseguita al momento della costituzione del sodalizio?».

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