Sicurezza
La statua di San Giuseppe alla sorgente di Val di Prata
CINIGIANO. Madonna di Val di Prata: crescono devozione e pellegrinaggi. Alla sorgente della Madonna di Val di Prata, il prossimo 19 marzo, si festeggia San Giuseppe con la benedizione di una statua...
CINIGIANO. Madonna di Val di Prata: crescono devozione e pellegrinaggi. Alla sorgente della Madonna di Val di Prata, il prossimo 19 marzo, si festeggia San Giuseppe con la benedizione di una statua dello sposo di Maria che è stata collocata alla sorgente della Madonna miracolosa di Monticello Amiata.
La prossima domenica, dunque, alle 15,30, verrà celebrata la Messa in onore del Santo, al santuario della Vergine che si trova all’ingresso della frazione di Cinigiano. Dopo la celebrazione religiosa, verrà benedetta la statua di San Giuseppe che è stata posata pochi giorni or sono alla sorgente dell’acqua del miracolo e nell’occasione verrà recitato un rosario per tutti quelli che, con continui pellegrinaggi giungono a chiedere grazie e a pregare, in questo luogo ormai definito “la piccola Lourdes” per il miracolo descritto da don Luigi Martini, sacerdote di fine ottocento che narrò la leggenda che racconta della Madonna di Val di Prata che fece sgorgare una sorgente improvvisamente in un torrido agosto, salvando una pastorella e il suo gregge da morte certa.
Da allora, in quel luogo ritenuto miracoloso, proprio sotto il santuario che fu eretto in onore della Madonna, è stato creato uno spazio sacro, dove sono stati resi disponibili per i devoti pellegrini, una grotta, l'acqua miracolosa che i visitatori possono bere, una vasca di acqua dove si possono immergere e una statua della Madonna che apparve alla pastorella. Adesso c’è anche la statua di San Giuseppe che il parroco benedirà, sistemata a lato della vasca. Gli Amici del santuario di Val di Prata, col presidente Massimiliano Terni e l’associazione Misericordia di Monticello Amiata col presidente Carlo Leoni, invitano tutti i fedeli a partecipare alla benedizione della statua di San Giuseppe. Il nome di Val di Prata sta ormai varcando i confini locali e regionali e non sono rari i pullman dei cenacoli di fedeli che arrivano da ogni parte d’Italia. (f.b.)
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