Sicurezza
Incontro-merenda con i migranti «Un esempio di integrazione»
ARCIDOSSO. Un esempio di tentativo integrazione. «Sono contenta della risposta dei miei concittadini». Sabrina Melani, vicesindaca di Arcidosso e che si occupa di sociale, non nasconde la sua...
ARCIDOSSO. Un esempio di tentativo integrazione. «Sono contenta della risposta dei miei concittadini». Sabrina Melani, vicesindaca di Arcidosso e che si occupa di sociale, non nasconde la sua soddisfazione dopo l’incontro migranti, cittadini, associazioni e istituzioni che si è tenuto l’altro giorno all’agriturismo “Le Puscine” di Montelaterone dove sono ospiti 24 migranti, quelli che già gli abitanti della stessa frazione avevano accolto con favore, ritenendo la frazione montelateronese un crocevia di culture diverse e in grado di coabitare e stringere relazioni.
Dunque, dopo la sistemazione dei 25 migranti all’agriturismo di Riccardo Imbasciati, le Puscine ha aperto le sue porte per un incontro-merenda tra i migranti richiedenti asilo, attualmente ospitati nelle struttura e la popolazione arcidossina. Un’occasione di conoscenza e confronto che è stata richiesta soprattutto da alcuni cittadini e associazioni della zona. La merenda è stata offerta dalla cooperativa “Auxilium vitae” che si occupa di seguire i giovani ospiti e gestire la struttura.
I migranti, arrivati circa un mese fa a Arcidosso, hanno già effettuato i controlli medici e sanitari e stanno prendendo lezioni di italiano grazie alla disponibilità di alcuni volontari. Una volta acquisita tutta la documentazione prevista dalla legge, il Comune di Arcidosso attiverà una convenzione con la cooperativa per impegnare i migranti in lavori socialmente utili per il paese.
Alla merenda delle Puscine erano presenti oltre cinquanta giovani migranti, fra quelli ospitati a Montelaterone e provenienti dal Bangladesh e altri paesi dell’Africa, e altri ospitati nei Centri di accoglienza di Castel del Piano, di Casa Betania di Grosseto e le Querciolaie di Castiglione della Pescaia e tutti provenienti per lo più da territori dell’Africa.
Da ricordare che la Cooperativa “Auxilium Vitae”, il presidente della quale è il dottor Antonio Brogi , e coordinata dalla direttrice Finnicella Palmieri di Castel del Piano, si occupa da tempo di questo problema con grande professionalità e attenzione. L’iniziativa di sabato ha riscosso un notevole successo, partecipata da autorità istituzionali di Arcidosso (sindaco e vice e assessori) e Castel del Piano (assessora alle politiche sociali Romelia Pitardi) e soprattutto da numerosi cittadini della località ospitante e del territorio e dalla associazione Melquiades che ha inscenato una simpatica e coinvolgente performance. Sono stati offerti cibi tradizionali preparati con cura dai ragazzi ospiti delle “Puscine” e la merenda è stata animata anche dai canti tradizionali accompagnati dai ritmi suggestivi delle percussioni che hanno trasmesso l'atmosfera propria dei paesi di origine dei migranti. Il tutto molto apprezzato dai presenti.
«Sono soddisfatta di come si è svolta l'iniziativa - dice la vicesindaca di Arcidosso e assessora alle politiche sociali Sabrina Melani - soprattutto per l’aria di festa che questi ragazzi hanno saputo creare e proporre ai cittadini presenti. È con questo spirito di solidarietà che dobbiamo andare avanti e con un senso di genuina accoglienza come è stato fatto in questo mese». (f.b.)
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