Il Tirreno

Grosseto

Avvocato muore nel frontale tra due auto

di Fiora Bonelli e Francesca Gori
Avvocato muore nel frontale tra due auto

Tragedia a Cinigiano: Maurilio Toninelli, 78 anni, stava tornando a Castel del Piano dopo essere stato in tribunale

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CINIGIANO. Era stato alla cancelleria del dibattimento, ieri mattina in tribunale. Era presto quando Maurilio Toninelli, avvocato di 78 anni, ha salito le scale del tribunale di piazza Albegna per depositare alcuni atti. Nonostante l’età, continuava a lavorare e ieri mattina aveva quella scadenza da rispettare. Poi, dopo aver salutato i colleghi che aveva incrociato al Palazzo di giustizia di Grosseto, è salito di nuovo sulla sua auto per tornare a Castel del Piano, dove abitava da sempre e doveva aveva lo studio.

La tragedia è successa sulla strada del Cipressino, nel comune di Cinigiano, poco dopo il bivio per Porrona. L’auto alla guida della quale c’era Maurilio Toninelli si è scontrata con una vettura che proveniva dalla direzione opposta, alla cui guida era un quarantanovenne residente a Scandicci. Lo schianto è stato tremendo: le due auto sono andate completamente distrutte e Toninelli è morto sul colpo. Quando i vigili del fuoco e i carabinieri, insieme al personale del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, hanno visto il corpo dell’avvocato fuori dal finestrino dell’auto mentre Riccardo Parrano, il quarantanovenne di Scandicci è stato liberato dai vigili del fuoco dopo un lungo e complesso intervento ed è stato subito trasportato a Siena con l’elisoccorso Pegaso. Le sue condizioni sono molto gravi.

L’incidente è accaduto fra il bivio per Porrona e il bivio per Sant’Angelo, verso le 12,30 e la strada è stata chiusa per oltre tre ore, mentre il traffico veniva deviato verso Porrona, per dar modo ai vigili del fuoco di lavorare sul luogo dell’incidente e ai carabinieri di fare i dovuti rilievi.

La notizia ha lasciato nella costernazione tutta la comunità. Il sindaco Claudio Franci, ieri era sbigottito. «Una grande perdita - ha detto - e anche affettivamente sono colpito, perché Toninelli era stato mio insegnante di lettere alla scuola media. Faccio le mie condoglianze alla moglie Isabella, ai figli Simone e Claudio e all’assessora Stefania Colombini, nuora di Maurilio».

L’avvocato Maurilio Toninelli era arrivato a Castel del Piano come insegnante e poi era rimasto nel borgo amiatino mettendo su famiglia, affermandosi come avvocato e inserendosi profondamente nel tessuto sociale e politico.

Uomo della Democrazia Cristiana prima e della Margherita poi, era stato assessore per 10 anni, dal 1999 al 2009, nelle giunte di Francesco Forti e Franco Ulivieri e solo ultimamente era uscito dalla scena politica.

Uomo dai molteplici interessi, dall’agricoltura, all’arte, ai misteri medievali, faceva parte dell’associazione del Comitato recupero artistico e storico, e aveva sollecitato più volte la pubblicazione del libro che parlava della Vì Siena, un tratto di bretella della Francigena che conosceva a menadito, con tutte le soste e le tappe medievali.

Era stato presidente del Lions Club Amiata che aveva contribuito a far crescere e ramificare: «Siamo costernati- commenta Franco Fazzi attuale presidente Lions - e le somme raccolte in sua memoria saranno destinate alla nostra fondazione (Lcif)».

Attualmente collaborava con lo speleologo Gianni Cannavale e aveva indicato al ricercatore castelli con trabocchetti, botole medievali segrete e altre curiosità su cui i due stavano studiando eseguendo continui sopralluoghi.

Una persona curiosa, vivace, piena di entusiasmo, che si era impegnato tantissimo anche nell’agricoltura, con la produzione di vino e olio e la coltivazione di vigneti moderni, passione che ha finito per trascinare il figlio maggiore Simone e la nuora Stefania Colombini, attuale assessore al turismo del Comune di Castel del Piano, che oggi guidano una azienda vitivinicola sotto Montegiovi.

L'avvocato Toninelli era nato a Roccalbegna dove sono in tanti a ricordarlo. Lo stesso sindaco di Roccalbegna Massimo Galli, è costernato: «Le nostre famiglie abitavano vicine e lo conoscevo bene - dice - è una grande perdita per le nostre comunità».

La salma è ora all’obitorio dell’ospedale Misericordia a disposizione della magistratura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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