Italia
Un “Luogo delle Idee” per la città
Nasce una nuova associazione per favorire il dibattito sociopolitico e culturale
GROSSETO. Si chiama “Luogo delle Idee” ed è un’associazione culturale appena nata a Grosseto. Il parto un paio di settimane fa, all’hotel Granduca. Ne fanno parte, come soci costituenti, i commercialisti Daniele Moretti e Paolo Mazzetti, il presidente dell’Asd Atletica Grosseto Adriano Buccelli, l’esperto di legislazione vitivinicola Luca Pollini, il giornalista Gabriele Baldanzi, il bancario Luigi Bassi, gli avvocati Claudio Boccini, Giuliana Romualdi e Alessio Scheggi, l’ingegner Enrico Romualdi, l’ex presidente dell’Epg Andrea Bartalucci, il direttore del Consorzio Etruria Royal Fruit Alberto Veronesi, il consigliere comunale Ciro Cirillo. E ancora l’ex dipendente dell’Agenzia delle Entrate Assunta Mencucci, l’imprenditore Alessandro Tatò e il medico Fulvia Perillo. La sede momentanea è in via Damiano Chiesa.
L’associazione nasce per favorire il dibattito socio politico e culturale e un confronto aperto a tutte le componenti della società civile, rifiutando lo scontro e la contrapposizione ideologica fine a se stessa.
«Vogliamo essere un centro permanente di riflessione – spiegano dall’associazione – di elaborazione e di confronto per offrire al territorio di Grosseto un’opportunità di partecipazione e di impegno volontari e responsabili nel rispetto di democrazia, solidarietà, pluralismo». «In totale autonomia dai partiti, il Luogo delle Idee non fa riferimento ad alcun soggetto politico o istituzionale – spiega il portavoce Moretti – e svolge la propria attività in completa autonomia intellettuale, culturale e politica, pur con l’obiettivo di ridare primato alla politica ripartendo dall’impegno, dal senso civico, operando scelte per conseguire il bene comune, sperando di liberare energie».
Nello statuto, tuttavia, l’associazione, non si nasconde rispetto a futuri impegni. «Sì, abbiamo deciso che parteciperemo a iniziative ed eventi di promozione politica – dicono i componenti – anche a sostegno di entità terze incluse le tornate elettorali, ovviamente senza assumere legami o vincoli che compromettano la nostra indipendenza. E potremmo anche autonomamente avanzare candidature o presentare liste».
Il direttivo, fino al 2021, sarà composto Moretti (presidente), Cirillo (segretario), Perillo (vicepresidente), Bassi (tesoriere), Baldanzi, Pollini, Romualdi, Romualdi, Boccini, Bartalucci e Tatò.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
