Il dolore
Modifica dei voucher lavoro Confesercenti dice no
GROSSETO. «L’ipotesi di restringere l’uso dei buoni lavoro alle sole attività senza dipendenti vorrebbe dire, di fatto, precluderne l’accesso al 40% delle imprese». C’è preoccupazione tra gli...
GROSSETO. «L’ipotesi di restringere l’uso dei buoni lavoro alle sole attività senza dipendenti vorrebbe dire, di fatto, precluderne l’accesso al 40% delle imprese». C’è preoccupazione tra gli esercenti in merito alle ipotesi di modifica dei voucher contenute nel testo unico. Si temono «conseguenze negative, in particolare sulle realtà imprenditoriali meno strutturate, che hanno maggiori difficoltà a gestire il lavoro non programmabile».
La protesta viene dai pubblici esercizi della Confesercenti che sottolinea come il provvedimento «danneggerà anche i tanti italiani che, messi in difficoltà dalla crisi, in questi anni hanno ottenuto, grazie ai voucher, un’ integrazione di reddito».
«I mini jobs sono una realtà della società e del mercato del lavoro di oggi. Un mercato più flessibile del passato ma anche più instabile, visto che quasi la metà delle imprese dura meno di 4 anni. Anche senza voucher, i lavori occasionali continueranno dunque ad esistere: sarà pertanto necessario creare un altro strumento per regolamentare tutte le prestazioni occasionali».
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