Attenzione
L’Asl ascolta il territorio: si parte domani
Prima giornata-studio tra azienda, esperti, amministratori e cittadini sulle esigenze della sanità dopo la riorganizzazione
GROSSETO. “Ascoltare” il territorio, intercettare i bisogni, produrre strumenti di programmazione per offrire risposte sanitarie e sociali appropriate. È questo il principale obiettivo degli incontri che la direzione aziendale dell’Asl sud est ha messo in calendario, da ora fino a maggio, nelle tredici Zone socio-sanitarie in cui è divisa, in vista della redazione dei Piani integrati di salute.
In totale tredici giornate di studio, con il contributo dei professionisti dell’azienda e il supporto di esperti, che si confronteranno con la direzione aziendale e lavoreranno su più tavoli tematici, calibrati sulle caratteristiche e i bisogni di ogni zona. Tra i relatori, Sabina Nuti, del Laboratorio Management e Sanità, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa.
Si comincia domani con l'area grossetana. L’incontro avrà luogo all’aula magna del Polo universitario (via Ginori, 43), dalle 9 alle 13. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, i lavori si spostano alle Casette cinquecentesche del Cassero senese (via Saffi, 6).
«A poco più di un anno dall’unificazione delle tre Aziende – spiega il direttore generale della Asl, Enrico Desideri – dopo aver definito il nuovo modello organizzativo, abbiamo ritenuto necessario avviare un percorso di ulteriore consolidamento dell'identità aziendale, incontrando uno per uno i territori, con i protagonisti della vita politica e sociale. Ogni volta, infatti, insieme agli amministratori locali, saranno presenti anche le rappresentanze dei cittadini. Non è un caso che il titolo scelto per questa lunga campagna di ascolto sia Tessere i territori. Ascolteremo direttamente dai nostri professionisti l’analisi dei bisogni in ogni zona, li confronteremo con la domanda di assistenza dei cittadini, analizzeremo le criticità e le opportunità, definiremo strumenti di programmazione coordinati e integrati».
Il programma della giornata prevede una prima sessione, dalle 9 alle 13, per la presentazione del territorio e delle linee strategiche per la stesura dei piani; seguita, nel pomeriggio alle 15 dai tavoli tematici, in contemporanea con l’articolazione zonale dei sindaci. Al termine, è prevista la sintesi conclusiva sulle proposte di lavoro.
Il Piano integrato di salute (Pis) è lo strumento di programmazione sociale e sanitaria con il quale vengono definiti gli obiettivi di salute e benessere, i percorsi e le politiche assistenziali in ciascuna Zona socio-sanitaria della Toscana. È previsto dalla normativa regionale e si colloca all'interno delle linee guida individuate dal Piano sociale e sanitario integrato regionale (Pssir).
Il Pis è articolato in tre parti: il profilo di salute (dati demografici, sociali, sanitari e ambientali), l'immagine di salute (la percezione che chi vive in una zona ha di sé, del proprio stato di salute e del territorio), gli ambiti di programmazione strategica (progetti e obiettivi).
Della zona socio-sanitaria grossetana fanno parte i comuni di Grosseto, Scansano, Campagnatico, Civitella-Paganico, Roccastrada, Castiglione della Pescaia. Con i suoi 108.587 abitanti è la zona più popolosa della provincia di Grosseto.
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