Finanza
La Regione studia come riutilizzare le alghe della laguna
Recupero, pulizia e bonifica: l’assessora Fratoni fa il punto «Nel mese di maggio affideremo il servizio di pulizia»
ORBETELLO. È stato firmato il 6 marzo l’accordo fra Comune di Orbetello e Regione Toscana per la gestione della laguna di Orbetello che per tutto il 2017 sarà in capo alla Regione. L’accordo è finanziato dalla Regione per oltre un milione di euro a cui si aggiungono oltre 3 milioni del dopo-gestione commissariale. Ora che l’iter burocratico è compiuto si mettono in campo le prime mosse. Ce le spiega l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni.
Quale sarà il primo atto della Regione Toscana nella gestione della laguna?
«A dicembre è scaduto l’affidamento per l’esecuzione del “metodo Lenzi”, ossia quello della risospensione dei sedimenti. Visti i tempi stretti daremo il via a una procedura negoziata d’urgenza per riuscire ad affidare a maggio il servizio».
Per tutto il 2017 si andrà avanti con la risospensione dei sedimenti, quel rimescolamento delle acque che provoca il ritorno a galla del materiale organico permettendo la riossigenazione. Ora non ci sono i tempi per un bando pluriennale, ma in futuro pensate di poterlo fare?
«L’intenzione è quella. Adesso, avendo firmato l’accordo pochi giorni fa, ci preme fare l’affidamento il prima possibile. Era impossibile farlo prima dato che c’è stato un cambio di amministrazione e dovevamo conoscerci e collaborare. Per il momento l’assegnazione sarà per un anno. Nel frattempo abbiamo affidato al professor Claudio Lubello, dell’università di Firenze, uno studio sistematico sulla gestione della laguna. Anche a seconda di quello che emergerà ci siamo detti disponibili a prolungare l’accordo e a pensare di fare un bando pluriennale per la risospensione dei sedimenti. Per il momento lavoriamo tutti con la massima collaborazione per cercare di trascorrere una stagione serena».
Nei mesi scorsi si è parlato di circa 40 milioni di euro destinati alla laguna di Orbetello per la bonifica. La delibera del Cipe dovrebbe essere stata approvata. A che punto siamo?
«Siamo in una fase preliminare. I soldi sono stati stanziati ma occorre fare tutta la fase progettuale per vedere gli interventi da fare. La bonifica poi è sia pubblica che privata. Per questa stiamo facendo dei passaggi col Comune che sta predisponendo il nuovo piano operativo. Stiamo lavorando».
Le alghe che fine faranno? «Smaltire le alghe è molto costoso dato che devono andare in discarica e i costi sono elevati. Stiamo studiando se sia possibile poterle recuperare e riutilizzare piuttosto che conferirle in discarica. Se potessero essere riutilizzate in agricoltura abbatteremmo i costi e potremmo evitare di trattarle come un rifiuto».
Come sono i rapporti con il Comune di Orbetello? (giunta di centrodestra, ndr)
«Quello col Comune è un rapporto di confronto positivo. Si lavora per la tutela di un bene di interesse locale e regionale ma anche nazionale. La Regione si è assunta una grande responsabilità e farà la sua parte. Speriamo continui la collaborazione con lo Stato che deve essere generosa. Non può essere sempre la Regione a mettere le risorse».
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