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Grosseto

Furto e minacce agli operai: va in carcere

Prima aveva rubato una grossa quantità di cavi in fibra ottica da un cantiere stradale. Poi aveva minacciato con una spranga i dipendenti della ditta che avevano cercato di fermarlo. Acciuffato dai...

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Prima aveva rubato una grossa quantità di cavi in fibra ottica da un cantiere stradale. Poi aveva minacciato con una spranga i dipendenti della ditta che avevano cercato di fermarlo. Acciuffato dai carabinieri, era stato condannato a due anni e sette mesi di carcere. E ieri, diventata esecutiva la sentenza, i carabinieri della stazione di Grosseto lo hanno arrestato, in ottemperanza a un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica del capoluogo maremmano. Protagonista è un uomo un rumeno di 37 anni, residente a Grosseto. Il furto e le minacce ai dipendenti della ditta che stava eseguendo i lavori stradali risalgono al 15 dicembre 2014 a Marina di Grosseto. L’uomo teneva sott’occhio il cantiere da tempo e in un momento in cui gli operai si erano allontanati, si era avvicinato con il suo furgone e aveva cominciato a caricare la fibra ottica. Gli operai, però, se n’erano accorti e avevano cercato di fermarlo. A quel punto li aveva minacciati ed era scappato. Gli operai, però, avevano avvertito i carabinieri ed erano stati proprio i militari della compagnia dell’Arma della frazione balneare ad arrestarlo per rapina impropria. Quando infatti ha alzato la sbarra di ferro contro gli operai, minacciandoli di picchiarli e quando ha messo in moto il furgone per tentare di investirli, i suoi guai sono aumentati. Al furto di cavi ottici quindi si è aggiunto quello di rapina. L’arrestato si trova adesso nel carcere di Grosseto.

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