Sicurezza
“Pronto badante” funziona Oltre cento accessi nel 2016
I tempi di attesa non superano le sei ore: poche le richieste di voucher Questo tipo di assistenza agli anziani dà risposte veloci e puntuali alle famiglie
FOLLONICA. Oltre cento accessi in un anno, un tempo medio d’attesa che non supera le sei ore e un’informazione capillare su tutti i servizi messi a disposizione, dal soccorso alla persona all’assistenza.
Se il 2016 doveva essere l’anno per capire gli effetti del progetto, possiamo parlare di un successo. Lo dicono le testimonianze dirette degli utenti che sono stati compresi all’interno di “Pronto Badante”, progetto della Regione che mira a dare un sostegno ai nuclei familiari in difficoltà alle prese con persone anziane. I dati legati al 2016 nelle Colline Metallifere, sono stati presentati alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi. In sala ci sono anche il sindaco padrone di casa, Andrea Benini, il presidente dell’istituto Falusi Sandro Poli e tutti gli altri soggetti locali coinvolti nel progetto.
Un progetto che ha visto la luce nel 2015 e che ha come obiettivo il sostegno alle famiglie in cui si manifesta anche il primo segno di fragilità da parte di un componente anziano: manifestazione che avviene attraverso servizi alla persona e voucher fino a 300 euro per garantire le cure.
Ma su questo aspetto c’è un dato che racconta bene l’approccio degli utenti: «nel 2016, a fronte di venticinquemila chiamate in Toscana per accedere a Pronto Badante, solo cinquemila hanno richiesto il voucher - spiega l’assessore - Questo significa che non è il supporto economico che cercano i cittadini, ma la percezione di poter essere presi in carico».
I dati delle Colline Metallifere sono ovviamente più ristretti, ma comunque significativi. Li ha elencati Giulia Fantechi della cooperativa Giocolare, che si è occupata del progetto nel distretto per il 2016.
Un’esperienza positiva, forte della preparazione della coop che già se ne era occupata nel 2015 nell'area sud-est di Firenze.
Partiamo dagli accessi: sono stati circa 140 nel corso dell'anno, prevalentemente incentrati su Follonica, che ha contato 64 chiamate. Seconda in classifica poi c'è Monterotondo Marittimo con 32 accessi, seguito da Massa marittima (17), Gavorrano (14), Scarlino (11) e Montieri appena 3.
Chiamate queste legate a diverse richieste di servizi, soprattutto legati a tre categorie: assistenza alla persona (nel 77% dei casi), per casi di demenza (11%) e di difficoltà motoria (di nuovo l'11%).
La stragrande maggioranza degli utenti che si è rivolto a Pronto Badante ha un'età compresa tra i 75 e i 90 anni (il 70%), poi ci sono quelli tra i 65 e i 75 anni (il 19%) e infine gli ultranovantenni (l'11%). In genere, la risposta arriva nel giro delle prime sei ore dalla richiesta, ma è capitato anche che ce ne siano volute anche dodici di ore, per problemi logistici. In ogni caso, è un servizio che funziona. «Mi sono trovata benissimo» dice una signora anziana in un video, dove vengono raccolte le testimonianze degli utenti. «Grazie Pronto Badante» dice un'altra.
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