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Grosseto

Ospedale: è di casa l’avanguardia

Ospedale: è di casa l’avanguardia

Doppio taglio del nastro al Misericordia con l’assessore Saccardi Punto per malati oncologici e l’area dedicata alla riproduzione

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GROSSETO. Al taglio del nastro non è voluta mancare l’assessore alla Salute della Regione toscana Stefania Saccardi che ha tenuto a battesimo “Aiuto”, acronimo di Assistenza, informazione, urgenze nel trattamento oncologico, uno dei punti servizi rivolti ai malati di tumore attivati nelle quattro aziende universitarie e nelle tre Asl della Toscana. Con l’assessore Saccardi c’erano anche il direttore dell’Istituto toscano tumori, Gianni Amunni, i vertici aziendali e ospedalieri.

Il Punto servizi rientra tra le azioni individuate dalla Regione per abbassare i tempi di attesa e migliorare il modello di presa in carico del paziente oncologico. «Abbiamo voluto questa innovazione organizzativa – ha detto l'assessore Saccardi - per essere più vicini ai malati di tumore, assisterli meglio nel loro percorso e migliorare i tempi di attesa. Cercando di risolvere il problema delle liste di attesa, abbiamo optato per un modello diverso, più strutturato, separando i flussi delle prime visite da quelli dei controlli successivi. Affidandosi al Punto servizi, il paziente che ha già intrapreso un percorso oncologico si sentirà preso in carico e non dovrà più preoccuparsi della faticosa organizzazione dei controlli, perché sarà il sistema ad assicurarla».

Già da alcuni anni, l’Oncologia medica dell’ospedale di Grosseto ha strutturato un sistema multidisciplinare di accoglienza e presa in carico del paziente, che si fa occupa delle diverse fasi del percorso, dalla diagnosi, al trattamento, fino al follow up, senza che il paziente stesso o i familiari debbano rivolgersi al Cup o occuparsi della prenotazione delle visite. L’Aiuto point sarà una estensione di questo modello e costituirà il punto di riferimento per i pazienti anche per l'espletamento degli adempimenti amministrativi in materia di esenzione, l’avvio dell'iter per il riconoscimento dell'invalidità civile, facilitazione dell'accesso: si trova nei locali dell’accoglienza oncologica, al piano dell’ingresso principale del Misericordia, davanti alla sede della banca.

Ma non è stata questa l’unica novità presentata ieri a Grosseto: presto è previsto lo sviluppo di un Polo per la salute della donna e del bambino, ma già da oggi la Fisiopatologia della riproduzione umana.

L'Unità operativa, diretta da Enrico Colosi, ha inaugurato, alla presenza dell'assessore Saccardi la nuova sede situata al piano dell’ingresso principale del Misericordia, nei locali accanto alla Neurologia.

La nuova area è strutturata in un punto per l'accoglienza delle pazienti e tre ambulatori, nei quali vengono effettuate visite, esami strumentali, prelievi. Il personale medico e ostetrico è a disposizione per tutte le problematiche legate alla procreazione, alla gravidanza, fino alle patologie oncologiche dell'apparato riproduttivo femminile, cui verrà dedicato uno specifico ambulatorio.

«Questo centro - spiega Enrico Colosi - è una estensione di quello per la procreazione medicalmente assistita già operativo a Grosseto, ma che si limita agli aspetti della medicina della riproduzione. Ora ci rivolgiamo a tutto tondo alla salute della donna e, in futuro, anche del bambino».

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