Il dolore
Il Ponte Giorgini vacilla: sarà “smontato”
Castiglione: la storica struttura non è più sicura, lunedì partono i lavori. Senso unico con semaforo
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Da lunedì 13 marzo sul Ponte Giorgini a Castiglione della Pescaia inizieranno i lavori. Causeranno qualche problema alla circolazione delle auto ma il cantiere non è più rinviabile: è una questione di sicurezza.
Le cateratte in ferro, che costituiscono gran parte della struttura, realizzata quasi 200 anni fa, saranno praticamente smontate. Ad annunciare il motivo di tanta premura nell’iniziare l’opera è il sindaco Giancarlo Farnetani: «È un intervento necessario per la sicurezza dei cittadini – dice – ma l’impegno degli enti è quello di garantire uno smontaggio che consenta poi il recupero della struttura dopo un’adeguata manutenzione e successivamente il ripristino. La struttura del Ponte Giorgini è un simbolo della storia castiglionese che deve essere preservato».
Il Ponte Giorgini da anni è in condizioni fatiscenti ed è diventato un pericolo per residenti e turisti. La situazione si è ulteriormente aggravata dopo le forti raffiche di vento della nottata fra il 6 e 7 marzo. È bastato un sopralluogo per capire la gravità della situazione e gli enti competenti hanno subito programmato lavori urgenti per la rimuovere le parti pericolanti.
Proprio la struttura reticolare, con la passerella di servizio delle cateratte che la sorregge attraverso un impianto catenario a rotore, che già era in pessime condizioni di stabilità, si è notevolmente aggravata. Sono evidenti i segni di distacco delle aste, tanto da far temere un’ imminente caduta, sia verso la carreggiata stradale che nel fiume Bruna.
Insomma non si è potuto far altro che decidere urgentemente di procedere allo smontaggio di tutte le parti metalliche della struttura reticolare e delle cateratte.
Due cateratte sono adesso sostenute dalle sole catene di sospensione e pressoché prive di ogni sicurezza antiscorrimento. Le altre cateratte invece hanno dei fermi metallici per i quali non si può certificare l’idoneità statica, considerato quanto vecchie sono.
Tutto il materiale metallico smontato sarà poi custodito nei piazzali del palazzo comunale: il progetto, finanziato dalla Regione Toscana, prevede l’intervento di recupero e manutenzione; si ricorrerà alle competenze di officine specializzate per il ripristino con i materiali e colori originali.
L’ opera garantita con finanziamenti della Regione Toscana verrà realizzata da ditte specializzate sotto la direzione del Consorzio Bonifica Toscana Sud.
Occhio dunque alla viabilità: sarà istituito un senso unico alternato, regolato con un semaforo sull’intero tratto del Ponte Giorgini, dalle 8 alle 17 dal 13 marzo al 17 marzo e dal 2 aprile al 6 aprile. Poi ancora dalle 6 alle 22 dal 20 marzo al 24 marzo e dal 27 marzo al 31 marzo, e con identici orari dalle 22 alle 6, dal 20 al 25 marzo. Dal 27 marzo al 1° aprile invece è prevista la chiusura al transito di tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi di soccorso e di polizia con un intervallo di passaggio di 15 minuti ogni due ore per tutti.
Sarà aperto e percorribile invece il tratto pedonale.
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