Sicurezza
Tour dribbla Roccalbegna L’opposizione insorge
Il percorso Vetta-mare non tocca il territorio: Germani è colpa del Comune Il sindaco ribatte: «Il paese è fuori dalla via Clodia, lavoriamo per la bretella»
ROCCALBEGNA. Il territorio di Roccalbegna resta fuori dal neonato percorso “Vetta-mare”, che conduce camminatori, ciclisti e cavalieri dall’Amiata al mare. Se ne rammarica Silvia Germani del gruppo di opposizione e di lavoro Ricostruire in Comune.
«Osservando la mappa su cui è riportato il tracciato – dice Germani – si nota subito che da Santa Fiora questo dirige verso Castell’Azzara e da lì fino a San Martino sul Fiora per poi piegare verso Poggio Murella, compiendo una curva tesa a escludere Roccalbegna e il suo territorio».
Germani rammenta le peculiarità rocchigiane: una vasta gamma di biodiversità, varie aree protette come il bosco di Rocconi, la riserva di Pescinello e vaste aree Sic e Sir, le tracce che vanno dagli Etruschi ai Romani e Longobardi, fino all’abbazia di San Salvatore, Aldobrandeschi, Piccolomini e Siena che a Roccalbegna, definita “la piccola Siena”, hanno lasciato segni indelebili fra i quali spicca il Trittico di Ambrogio Lorenzetti.
«Leggendo che nelle finalità di Vetta-mare c’è il richiamo a un turismo attento alle peculiarità storico naturalistiche – si sfoga Germani – ci si chiede come persone che praticano questo tipo di turismo possano non avere interesse a visitare luoghi e territori come Roccalbegna, ripercorrendo l’antica Via del Sale longobarda».
Germani rammenta pure come Roccalbegna non si sia attivata per trovare finanziamenti ad hoc per partecipare all’iniziativa. «Questa politica unilaterale da parte dell’amministrazione – incalza Germani – senza coinvolgere i soggetti e le strutture ricettive interessate ci sembra molto grave e priva di logica e di scusanti».
Germani, a nome dell’opposizione, chiede che venga istituito un tavolo di lavoro con le strutture ricettive e turistiche, le Pro loco, le associazioni.
Dal canto suo, il sindaco Massimo Galli tiene a spiegare che Roccalbegna è solo momentaneamente fuori «perché – dice – come altri comuni, ad esempio Semproniano, ci troviamo fuori dal tracciato della via Clodia, quello intorno a cui ruota tutto il progetto. Ed infatti, col Comune di Semproniano e la sindaca Miranda Brugi stiamo appunto lavorando all’ipotesi di costruire una bretella che si allacci al percorso principale, offrendo da parte nostra un percorso ugualmente suggestivo, quello dell'antica Via del Sale che giungeva fino a Talamone. Speriamo, in questa maniera di riagganciarci all’itinerario Vetta-mare e mettere a disposizione le nostre suggestioni paesaggistiche, storiche e artistiche».
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