Il Tirreno

Grosseto

Addio Bolero, storico falegname

di Ivana Agostini
Bruno Casalini, a destra, con i fratelli in una recente immagine
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Bruno Casalini, a destra, con i fratelli in una recente immagine

Orbetello piange uno dei suoi più noti artigiani, colpito da un male incurabile. Il suo sogno irrealizzato. I funerali

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ORBETELLO. Colpito da un male incurabile, se n’è andato per sempre Bruno Casalini. Conosciuto da tutti come “Bolero”, 64 anni, Casalini era uno dei più noti artigiani di Orbetello, falegname nella sua bottega appena fuori le Porte di Orbetello. Aveva scoperto il male alcuni mesi fa, proprio mentre era al lavoro. Un capogiro di troppo, le analisi e un’operazione che sembrava risolutiva. Non è stato così.

Bruno è morto nella tarda serata di martedì 7 marzo all’ospedale di Orbetello. «Ha passato la sua vita a fare il falegname - racconta il fratello Franco Casalini - per lui nessun viaggio, nessuno svago particolare». Le parole d’ordine erano solo il lavoro e la famiglia.

“Bolero” era uomo tranquillo, «buono e gentile» dice il fratello. Lasciava la sua bottega, si fermava a fare due chiacchiere con gli amici che spesso incontrava seduti sulle panchine nel tragitto e poi tornava a casa. Una passeggiata lungo corso Italia e nulla più. Una vita tranquilla, senza mai discutere con nessuno. «Era amico di tante persone - continua Franco - mai una discussione con nessuno».

Casalini aveva però un sogno che non ha fatto in tempo a realizzare. «Quando andrò in pensione - diceva al fratello Franco - ci vedremo più spesso, avrò più tempo per la famiglia e magari andremo a fare qualche viaggio insieme». Per Bruno di viaggi, però, non ce ne sono stati, se non quello verso l’ospedale di Siena, dove sperava che le cose potessero tornare a posto. Un momento di gioia - durante la malattia - c’è stato. «A Natale, poco tempo dopo la sua operazione - spiega Franco- ci siamo ritrovati tutti al ristorante per festeggiare il Natale insieme. Fratelli, cognati e nipoti. Tutti insieme in allegria nonostante il pensiero di quel male».

In tanti ieri hanno reso omaggio a Bolero. «Aveva scelto lui questo lavoro - conclude il fratello di Bruno- costruendosi una vera falegnameria e comprando tutti i macchinari».

I funerali saranno celebrati saranno celebrati il 9 marzo nel Duomo di Orbetello alle 15. Poi la salma sarà portata a Livorno per la cremazione. Casalini lascia la moglie e due figli, un maschio e una femmina.

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