Il Tirreno

Grosseto

L’emporio per la spesa dei bisognosi

di Paola Villani
L’emporio per la spesa dei bisognosi

Al centro in via Serri non verranno distribuiti i pacchi ma si potrà acquistare direttamente quello che serve

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FOLLONICA. L’Emporio solidale in via Serri è realtà: il sostegno ai bisognosi diventa un percorso educativo.

La spesa non viene solo distribuita dai volontari ma sono le famiglie a prendere ciò che occorre loro per vivere, con una carta di credito speciale. Il coordinamento interparrocchiale Opere caritative di Follonica continua ad aiutare chi si trova in difficoltà, ma stavolta fa un passo ulteriore: i sacchi della spesa, che fino ad oggi venivano consegnati dai volontari a chi si rivolgeva al centro d’ora in avanti saranno riempiti dalle famiglie bisognose, che così potranno prendere ciò che veramente serve loro e iniziare anche un percorso educativo volto ad accrescere il senso di responsabilità e autonomia. «La crisi economica ha determinato una forte richiesta di aiuto nelle strutture caritative diocesane, in particolare quelle del coordinamento interparrocchiale Opere Caritative di Follonica - spiegano i volontari - Questa crisi ha anche creato nuovi modelli di marginalità sociale, generando nuove condizioni di povertà economica. Il progetto Emporio solidale, promosso dalla Diocesi di Massa Marittima - Piombino, nasce dall’esigenza di aiutare le famiglie in difficoltà, proponendo un percorso educativo che riesca ad accrescere in loro il senso di responsabilità e autonomia. Non si esaurisce, quindi, nella distribuzione gratuita degli alimenti, ma promuove la cultura del consumo responsabile, la riduzione dello spreco e favorisce la solidarietà tra le persone e verso l'ambiente».

La realizzazione del progetto “Emporio della solidarietà” inizia nel 2016, come progetto 8x1000 della Cei, dalla collaborazione tra Caritas diocesana e coordinamento interparrocchiale Opere Caritative di Follonica (parrocchie cittadine, Caritas parrocchiali, San Vincenzo de Paoli, Unitalsi) e aderisce agli Empori della Solidarietà promossi dalla Caritas di Roma. «Gli obiettivi dell’iniziativa sono diversi - spiegano - garantire la disponibilità all’ascolto, all’accoglienza dei nuclei familiari e delle singole persone che si trovano in una situazione di disagio temporaneo; dare una risposta concreta a chi ha bisogno di auto; offrire interventi diretti alle famiglie per aiutarle ad affrontare la situazione di crisi, individuando le cause che sono all'origine del disagio e aiutandole a utilizzare le proprie potenzialità; sensibilizzare gli operatori, l'opinione pubblica e le istituzioni ad uno stile sobrio e sostenibile contro ogni tipo di spreco; analizzare l'area del disagio riguardante i nuclei familiari al fine di contribuire alla formulazione di nuovi obiettivi per il contenimento e risoluzione del problema».

Un modo quindi per permettere alle persone di superare un momento di difficoltà lasciandole autonome, senza intaccare la loro autostima. «Per tali motivi gli interventi sono offerti per un periodo limitato al superamento della situazione di disagio - dicono dal coordinamento - Possono usufruire dei servizi offerti dall'Emporio quei nuclei familiari di cittadini italiani e stranieri e singole persone ammessi dal Centro di ascolto del coordinamento interparrocchiale Opere caritative di Follonica».

Per poter entrare nel progetto le famiglie o le singole persone devono rivolgersi al Centro di ascolto Caritas in via Serri, 33 a Follonica.

L'Emporio, che ha sede sempre in via Serri 33, resterà aperto il martedì dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 9 alle 12 tutte le settimane.

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