Sicurezza
Il vento fa cadere l’insegna della stazione di servizio
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Le raffiche di libeccio e poi di ponente, che hanno toccato punte nella notte da 80 a 120 kmh, che hanno investito il litorale di Castiglione della Pescaia, hanno...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Le raffiche di libeccio e poi di ponente, che hanno toccato punte nella notte da 80 a 120 kmh, che hanno investito il litorale di Castiglione della Pescaia, hanno provocato diversi danni a cose e soprattutto alle piante.
I vigili del fuoco sono dovuti intervenire di prima mattina al distributore Tamoil, all’ingresso del paese sulla strada provinciale del Padule. La grande insegna con i prezzi che capeggia sul lato sud, fissata su un palo alto una decina di metri, era stata in parte divelta e solo un lampione che ne ha chiuso la rotazione ha evitato pericoli maggiori, non facendola cadere proprio sull’ingresso alle pompe di benzina. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per mettere in sicurezza l’enorme cartello (i vetri sono andati in frantumi), con i cardini che si erano piegati e spezzati, dal peso di qualche quintale e dal valore approssimativo di diverse migliaia di euro. Alberi caduti a Macchiascandona, sempre lungo la provinciale del Padule, e a Punta Ala, dove diversi pini si sono accasciati o inclinati pericolosamente, anche vicino alle abitazioni. Altri danni sono stati segnalati per tendoni divelti da alcuni bar e negozi e a varie piante, anche di piccole dimensi. (en.gi.)
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