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Grosseto

Rissa al Sabor Latino, slitta il giudizio

GROSSETO. Non è ancora concluso il processo per direttissima per la rissa davanti al Sabor Latino dell’altra settimana. Ieri il giudice Marco Bilisari ha ammesso due imputati, José Genao Marte e...

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GROSSETO. Non è ancora concluso il processo per direttissima per la rissa davanti al Sabor Latino dell’altra settimana.

Ieri il giudice Marco Bilisari ha ammesso due imputati, José Genao Marte e Semadin Dauti, al rito abbreviato chiesto dai difensori Luca Montemaggi e Sara Montauti, rinviando a luglio il proseguimento del processo. In quella stessa data sarà processato anche il terzo imputato, Aurel Kacabumi (difesa Andrea Coscarelli) che invece seguirà il rito ordinario: è in un centro di accoglienza, in attesa dell’espulsione per la quale il giudice ha concesso il nulla-osta.

I tre stranieri (rispettivamente dominicano, macedone e albanese, erano stati arrestati nella notte tra il 25 e il 26 febbraio dalla polizia di stato intervenuta per sedare un litigio, nel quale era rimasto ferito (alla nuca con un oggetto metallico - aveva rifiutato le cure) lo stesso Dauti: mentre stava cercando di riportare la calma era rimasto colpito anche uno degli agenti delle Volanti (alla testa - 5 giorni di prognosi). Il giudice aveva qualificato il caso in rissa aggravata e aveva convalidato gli arresti, disponendo i domiciliari per Dauti e l’obbligo di dimora per gli altri due. (p.s.)

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