Sicurezza
Furto al Maremà: chiede scusa e patteggia
GROSSETO. Per lei è un momento di difficoltà. E così ha chiesto scusa di fronte al giudice di quanto è avvenuto al centro commerciale domenica pomeriggio al Maremà, quando era stata arrestata con 54...
GROSSETO. Per lei è un momento di difficoltà. E così ha chiesto scusa di fronte al giudice di quanto è avvenuto al centro commerciale domenica pomeriggio al Maremà, quando era stata arrestata con 54 capi di abbigliamento per 1.184 euro di Zara trovati nella borsa e con altri 3 (per poco più di 62 euro) di Berskha in auto; e soprattutto con un’accetta dal manico in legno e un paio di forbici.
Il giudice Marco Bilisari ha convalidato l’arresto della donna di 61 anni, eseguito dai carabinieri e ha accolto il patteggiamento di 8 mesi e 400 euro concordato tra la viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo e il difensore Roberto Lottini. La pena è stata sospesa, la donna dovrà solo presentarsi alla polizia giudiziaria ogni giorno.
Il giudice ha identificato in furto quello ai danni di Berskha e in tentato quello ai danni di Zara. In entrambi i casi, la merce era protetta dalle piastre antitaccheggio, ma nel primo caso il dispositivo non aveva funzionato. Da Zara, invece, il personale si era insospettito e aveva seguito la donna fino alle casse: l’allarme aveva iniziato a suonare, era stata fermata con la borsa contenente gli indumenti, l’accetta e le forbici. (p.s.)
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