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Grosseto

Ato o cassonetti: idee diverse sulle priorità

«I cinquestelle non hanno mai prodotto un singolo progetto. Si limitavano a prendere appunti». Così l’assessora all’ambiente Simona Petrucci ha descritto il contributo dei rappresentanti del...

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«I cinquestelle non hanno mai prodotto un singolo progetto. Si limitavano a prendere appunti». Così l’assessora all’ambiente Simona Petrucci ha descritto il contributo dei rappresentanti del Movimento 5 stelle all’azione dell’amministrazione in materia di rifiuti. Un’affermazione che Claudio Fiori tiene a precisare. «Chiunque segua il lavoro del Movimento 5 stelle – dice Fiori – sa che i nostri obiettivi sono di far cambiare la legge sugli Ato e di cancellare questo contratto di gestione rifiuti». Il contratto è quello stipulato tra Ato e Sei Toscana, peraltro oggetto di indagine da parte della Procura di Firenze per presunta corruzione e turbativa d’asta a carico dei vertici sia dell’Autorità che della società. «A noi – prosegue Fiori – non interessano i meriti dell’assessora Petrucci sullo spazzamento delle strade, sul monitoraggio e così via. Al primo incontro che facemmo, mettemmo subito in chiaro che se il suo obiettivo era la messa a regime del contratto, a noi non interessava. Noi siamo interessati a studiare la fattibilità del percorso per far saltare il contratto e cambiare la legge sugli Ato». Per questo nel gennaio 2015 il M5s costituì a Grosseto un gruppo interprovinciale che elaborò due mozioni, poi discusse e approvate in tantissimi consigli comunali della Toscana. «Per tutto quello che di buono ha fatto Petrucci sui cassonetti e lo spazzamento le diciamo: “brava”. Ma non è la nostra politica. E non è quello che Antonfrancesco Vivarelli Colonna disse in campagna elettorale». (f.f.)

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