Sicurezza
Santa Fiora, il sindaco difende il suo operato
SANTA FIORA. «Fare il bene della comunità non è gettare fango sull’immagine di Santa Fiora, negare l’evidenza e rimarcare solo i punti critici, ma valorizzare ciò che di positivo sta avvenendo e...
SANTA FIORA. «Fare il bene della comunità non è gettare fango sull’immagine di Santa Fiora, negare l’evidenza e rimarcare solo i punti critici, ma valorizzare ciò che di positivo sta avvenendo e lavorare insieme». Così il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi, all’opposizione guidata da Riccardo Ciaffarafà, che aveva attaccato l’amministrazione a suo dire inerte di fronte a una decina di attività che hanno chiuso.
Balocchi non ci sta e a metà del mandato elenca risultati e prospettive: «La reputazione, i servizi, il sostegno all’economia, le infrastrutture: questi sono stati i nostri quattro grandi filoni di impegno», dice.
Il teatro e le stagioni teatrali, Santa Fiora in Musica e le decine di iniziative tutto l’anno hanno dato al paese reputazione. Il sistema di comunicazione istituzionale «forte, ramificato»; la nuova segnaletica turistica e le attività dell’ufficio turistico; le Bandiere Arancioni e l’inserimento tra i Borghi più belli d’Italia sono i risultati. Balocchi sottolinea anche l’impegno di costruire relazioni istituzionali. «Questo – dice – ci ha consentito di sbloccare importanti questioni, di aprirci a un sistema di sostegno indispensabile per i Comuni come il nostro e per le aree in crisi come l’Amiata».
Il sindaco rammenta poi l’impegno sulle scuole, le strade il web. E poi i servizi: l’illuminazione della rupe di Santa Fiora, il rifacimento della Serenella, i parchi attrezzati in ogni frazione, le casette dell’acqua, i campi da tennis rinnovati e l’impianto sportivo, l’illuminazione pubblica, la pavimentazione di molte strade, la manutenzione e la pulizia dei paesi, l’arredo e il decoro urbano.
Ma preme al sindaco evidenziare «il sostegno all'impresa nei limiti di quanto è consentito dalla legge e delle risorse a disposizione». E siccome la prima impresa è la famiglia Balocchi rammenta il contenimento di tasse e tariffe con l’obiettivo di ridare fiducia e creare lavoro, ottenendo un primato: «Santa Fiora è uno dei Comuni con meno tasse in Toscana». (f.b.)
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