Il Tirreno

Grosseto

Malattie del cuore e dei polmoni Nel Grossetano dati non positivi

di Alfredo Faetti
Malattie del cuore e dei polmoni Nel Grossetano dati non positivi

Un nuovo portale dell’Ars fotografa “La salute dei Comuni”: molte aree della nostra provincia segnano numeri superiori alla media regionale per i tumori e un’altra serie di gravi patologie

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GROSSETO. Il dato relativo alla Maremma è sempre superiore alla media regionale. Ma purtroppo in una “classifica” tutt’altro che esaltante: quella che riguarda mortalità, ospedalizzazione, tumori, malattie respiratorie e circolatorie.

Certo, non tutte le zone del Grossetano mostrano sempre e comunque numeri nefasti sulla salute dei cittadini, ma in ogni caso, sezione per sezione, la media regionale viene sempre scavalcata da un territorio. Ora le Colline Metallifere, ora quelle dell’Albegna, fino all'Amiata.

È il quadro poco incoraggiante che emerge dal nuovo portale pubblicato dall’Ars (Agenzia regionale di sanità) e chiamato “La salute dei Comuni”, consultabile già su alcuni siti istituzionali degli enti maremmani. Abbiamo scelto un criterio per analizzare la situazione in provincia, confrontando le varie zone (Grossetana, Colline Metallifere, Colline del’'Albegna e Amiata Grossetana) con il dato regionale sia per quanto riguarda la mortalità sia le ospedalizzazioni su quattro voci diverse: tutte le cause (quindi il dato generale), tumori, malattie all’apparato respiratorio e malattie al sistema cardio-circolatorio. Quello che qui analizziamo è il tasso standard offerto dal portale, ossia un tasso che permette di confrontare popolazioni che hanno distribuzione tra loro diverse (come può essere l'età).

Mortalità. Partiamo quindi con il tasso standard sulla mortalità, che fa riferimento ai nove anni 2004-2013: quello regionale per tutte le cause è di 993 e già vengono fuori i problemi della Maremma. Tutte e quattro le zone prese in considerazione infatti superano questa soglia. L’Amiata è quella messa peggio, con un tasso che tocca quota 1.017, seguita dalle Colline Metallifere (1.062,95) e quelle dell’Albegna (1.053,52). L’area Grossetana, come in tutte le voci, ha il tasso più basso, qui fermo – per così dire – a 1.038. Prendendo singolarmente i Comuni, emerge che Roccalbegna ha il dato più alto per la mortalità generale, con 1.200,62, seguita da Gavorrano con 1.168,96.

Patologie. Guardiamo ora le cause di decesso più frequenti, che sono tumori, malattie all’apparato respiratorio e cardio-circolatorie. Il dato regionale per le morti da tumore è 300,78, superiore rispetto all’area Grossetana (296,57) e alle Colline Metallifere (300,18). Di segno opposto l’Amiata, che arriva a 312,18 (in aumento rispetto allo studio dello scorso anno, quando lo standard era fermo a 308), mentre la zona dell’Albegna sale a 315,07. È Seggiano il Comune con il tasso più alto (causa anche la scarsa demografia) con 366, seguito da Santa Fiora (344), Orbetello (319) e Magliano in Toscana (330). Le morti per problemi all’apparato respiratorio riguardano principalmente le Colline Metallifere, dove lo standard arriva a 99,34 mentre quello regionale si ferma a 70,27. Qui anche i singoli centri superano la media regionale: Gavorrano è a 119, Scarlino a 100,21 e Follonica a 80,24. Lo stesso vale per le malattie al sistema circolatorio: il tasso delle Colline Metallifere è di 402,42, quello regionale di 379,5.

Ospedalizzazioni. Qui troviamo l’unico dato in cui la media regionale è più alta: per le ospedalizzazioni generali (ossia per tutte le cause) è del 70,24. Tutte le zone maremmane, seppur di poco, sono al di sotto: la più vicina è quella dell'Albegna, con 69,25. Ma ci sono dei Comuni che singolarmente superano questo tasso: i casi più eclatanti sono quelli di Capalbio (75,57) e Scarlino (73,67). Andando sulle patologie specifiche, poi, ecco che i dati maremmani tornano a superare quello regionale. Le ospedalizzazioni per tumori, ad esempio: il tasso regionale è di 9,95, quello dell’Albegna a 10,11. Nei Comuni la situazione più critica torna di nuovo a Capalbio con 11,2, seguito da Orbetello (10,77) e Santa Fiora (11,14). Le ospedalizzazioni per malattie all’apparato respiratorio riportano l’attenzione sulle Colline Metallifere, dove il tasso è di 10,01 mentre quello regionale di 7,84. Qui tra i Comuni spiccano Montieri (11,15), Scarlino (10,1) e Gavorrano (10,21). Infine, per le ospedalizzazioni per malattie al sistema circolatorio la situazione peggiore è quella dell’Amiata con un tasso del 13,01 contro il 12,96 di quello regionale. Nei Comuni i dati più alti riguardano due piccoli borghi, Montieri (15,79) e Roccalbegna (14,81), ma anche centri con maggiore popolazione, come Massa Marittima e Montieri che toccano quota 13.

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