Sicurezza
Ecco il progetto esecutivo per la rivoluzione a led
Follonica, via libera alla sostituzione di tutti i vecchi e malmessi punti luce L’azienda si occuperà anche del mantenimento. Un numero verde per i guasti
FOLLONICA. Follonica cambia luce: al via il progetto esecutivo per la sostituzione dei lampioni malmessi e per l’installazione dell’illuminazione a led laddove non è ancora presente.
L’annuncio dell’adesione alla convenzione proposta da Consip (Centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) era arrivato a fine estate scorsa: un piano per l’efficientamento energetico cittadino della durata di nove anni e dal valore di cinque milioni di euro affidato a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Citelum.
La proposta accettata dal municipio prevede che Citelum si occupi di investire su nuovi punti luce e provveda al loro mantenimento: l’avvio della convenzione ha segnato anche la partenza del progetto FollonicaLed che all’efficientamento energetico della pubblica illuminazione affiancherà la progettualità smart diffusa su tutta la città e declinata come hot spot wi-fi, videosorveglianza, totem informativi digitali e altro ancora. Ora dalle parole si passa ai fatti: nei prossimi giorni l’azienda presenterà alla giunta comunale il piano di intervento per la sostituzione dei punti luce, intervento che durerà all’incirca un anno.
«Il cronoprogramma verrà stabilito in base alle caratteristiche della nostra città - spiega il vicesindaco Andrea Pecorini - È chiaro che d’estate non possiamo pensare di lavorare in zone come quella centrale o Salciaina per fare due esempi, quindi serve stabilire una programmazione puntuale».
Oltre alla sostituzione dei punti luce malmessi l’azienda provvederà al cambio delle lampade vecchie con altre a led, sempre nelle prossime settimane. Citelum si occupa da novembre scorso poi della manutenzione ordinaria dei lampioni pubblici: è attivo il numero verde per la segnalazione dei guasti, guasti che vengono gestiti in base al loro impatto sulla vita della città. In pratica a ogni istanza viene assegnato un colore: il verde per i problemi minori, per esempio il guasto di un lampione su una via.
Il tempo di risposta per l’intervento in questo caso è al massimo di 48 ore. Il giallo per problemi di impatto medio, per esempio il non funzionamento di una fila di punti luce, in questo caso gli operai sistemeranno entro 24 ore. Un’ora è il tempo di attesa per un codice rosso, quello che riguarda problemi che possono interferire sulla pubblica incolumità. Il numero verde è 800.978.447.
«Per adesso ci sembra che la nuova organizzazione funzioni al meglio, non abbiamo avuto lamentele in questo senso - dice Pecorini - Ancora, oltre al numero verde, i cittadini utilizzano molto la parte del sito web istituzionale dedicata alla segnalazione dei guasti: il numero verde messo a disposizione dall’azienda è attivo 24 ore su 24». Non solo: le migliorie apportate dalla convenzione novennale prevedono nuovi punti luce laddove l’esistente non sia sufficiente o magari ancora non ci sia proprio illuminazione. «L’azienda sta procedendo a un’analisi illuminotecnica in vari punti della città - spiega il vicesindaco - dalle pinete (ponente e levante), a un percorso pedonale che da viale Europa arriva in via Spagna (percorso che costeggia il campo di calcio della zona), a una parte dell’Ilva (retro biblioteca), fino a uno spazio tra via De Gasperi e via Aldo Moro. L’accordo ci permetterà di dilazionare la spesa nei prossimi otto anni, un vantaggio non da poco per l’amministrazione: si tratta di un piano importante per la città che così, nei prossimi anni, avrà una migliore illuminazione e più opportunità per essere definita smart».
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