Italia
Spunta la nuova piazza delle Meraviglie
Porto Santo Stefano, il cantiere procede a pieno ritmo. Ecco come saranno spiaggetta e scalo guzzi
PORTO SANTO STEFANO. Spiaggetta, murelli, scivolo per i guzzi con gli stemmi dei rioni e pavimentazione in sampietrini. La nuova piazza delle Meraviglie inizia a prendere forma. Il cantiere è in stato avanzato e il termine previsto per la fine lavori – prima di Pasqua – continua ad essere il più accreditato.
Ecco quindi che, proprio in questi giorni, gli operai hanno iniziato a demolire il vecchio scalo di alaggio dove in estate venivano posizionati i guzzi del Palio marinaro dell’Argentario, che cambieranno però posizione di qualche metro rispetto al passato. Al posto del vecchio scalo sorgerà infatti la famigerata spiaggetta: sarà però una sorta di giardino in ghiaia perché, anche se sarà sul mare, non sarà consentita la balneazione essendo area portuale.
I battelli del Palio cambieranno posizione di qualche metro, ruotando di 90 gradi verso la banchina adiacente, dove sarà realizzato un altro scivolo; qua saranno posizionati anche gli stemmi dei rioni Croce, Fortezza, Pilarella e Valle, realizzati dalla ditta Nautica Fam di Loffredo F&C di Porto S. Stefano. Non sarà però soltanto questa la novità della nuova piazza.
Proprio in questi giorni sta sorgendo anche la nuova pavimentazione, realizzata con i sampietrini; qualcuno, specialmente sui social network, ha un po’ storto il naso per la scelta del materiale, ma il sindaco Arturo Cerulli ha ricordato che questo tipo di pavimentazione è presente anche sul lungomare di Porto Ercole e non dà problemi.
Lo scheletro della piazza sta prendendo forma anche per i murelli, che vengono rifiniti dando un tocco più circolare e meno squadrato a tutta l'area. Niente più spigoli, ma forme arrotondate anche per una maggiore sicurezza dei bambini.
Infine, occhio alla recente ordinanza dell’ufficio circondariale marittimo che ha disposto il divieto di ormeggio lungo tutta la banchina della Pilarella, visti i contemporanei lavori anche in via del Molo; anche questi, che siano terminate o meno tutte le opere, saranno interrotti prima di Pasqua, per poi eventualmente riprendere dopo l'estate. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al 30 aprile o comunque fino a che non saranno conclusi i lavori di rifacimento della banchina.
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