Sicurezza
Salsicce con lamette per uccidere i cani, paura alla Cittadella
Il proprietario di una cagnolina si è trovato a fare i conti di nuovo con esche killer: cresce l'allarme
GROSSETO. Da mesi alla Cittadella chi possiede un cane si era potuto rilassare. Le polpette con le lamette inserite al loro centro sembravano essere soltanto un lontano ricordo. E invece, nel pomeriggio di venerdì 3 marzo, l’incubo è tornato: il proprietario di una canina si è trovato a fare i conti di nuovo con quelle esche che possono essere letali per gli amici a quattro zampe.
Briciola, una bastardina di piccola taglia, era fuori per la passeggiata dopo pranzo con la sua padrona quando ha fiutato qualcosa. «Abbiamo trovato quella salsiccia - racconta Paolo - dove erano state infilate anche due lamette. Rispetto a quelle della volta scorsa erano ancora più appuntite e molto più pericolose».
Qualche mese fa le polpette killer erano state trovate all’uscita della Cittadella. «Ieri invece erano qua - dice - vicino alla palestra. Ci deve essere qualcuno che odia i cani, altrimenti non si spiega perché disseminare i campi con qualcosa che può essere davvero così pericoloso».
Il cagnolino di una famiglia che vive alla Cittadella, qualche mese fa, è stato portato dal veterinario e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Aveva mangiato una di queste polpette e si era ferito gravemente.
«Non so cosa sia stato messo su quelle salsicce - aggiunge Paolo - perché avevano un odore molto forte che ovviamente ha attirato l’attenzione di Briciola». La cagnolina stava per mangiare quella polpetta che sarebbe potuta essere letale. «Per fortuna ce ne siamo accorti e l’abbiamo tirata via - aggiunge - altrimenti sarebbe potuta essere una tragedia».
L’allarme per la presenza dei bocconi killer è stato dato alla polizia, ma per ora dell’uomo (o della donna) che odia i cani non c’è traccia.
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