Il Tirreno

Grosseto

Le meditazioni del vescovo

Le meditazioni del vescovo

Da oggi su Tv2000 i luoghi della Passione di Cristo

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GROSSETO. Il filo che tiene insieme la trama è la parola incontro. Incontro che si fa esperienza; incontro che conduce dentro se stessi, fino ad abbracciare la morte e resurrezione di Cristo.

È su questa parola che il vescovo Rodolfo ha sviluppato le meditazioni sui Vangeli delle domeniche di Quaresima fino alla Pasqua, registrate in Terra Santa sui luoghi dove ciascun incontro si è realizzato concretamente.

Da oggi su Tv2000 andrà in onda la terza serie della trasmissione “E il Verbo si fece carne”, un format a metà strada fra il documentario e il racconto, in cui i luoghi nei quali si è dipanata l'esperienza umana di Gesù non vengono soltanto conosciuti dal punto di vista storico, artistico, archeologico, ma diventano l’ambiente per provare a calarsi dentro una storia che parla a ciascuno, perché storia di salvezza, che va oltre il tempo.

Le puntate andranno in onda il sabato alle 8 e la domenica alle 19.30. Il programma è una produzione Press News.

Per il Vescovo si è trattato della terza esperienza di questo tipo «ma ogni volta - commenta - è diverso, perché l'incontro con la Parola di Dio davvero non ci trova mai uguali». Un lavoro impegnativo, quello realizzato in Terra Santa, che ha visto insieme una squadra di professionisti della comunicazione: i giornalisti di Tv2000 Cristiana Caricato e Daniele Morini, che sono i curatori del programma, la vaticanista di Famiglia Cristiana Annachiara Valle e i videomamekers Simone Di Tella e Claudio Sannipoli, che, attraverso la macchina da presa, hanno catturato le immagini per restituirle ai telespettatori.

Ogni puntata si apre con l'introduzione al luogo che fa da sfondo alla meditazione del vescovo Rodolfo, raccontato dal punto di vista storico, artistico e spirituale da padre Alessandro Coniglio, frate minore della Custodia di Terra Santa e docente di Esegesi dell'Antico Testamento presso lo Studium Biblicum Franciscanum della Flagellazione, a Gerusalemme.

Poi la meditazione sul Vangelo curata dal vescovo Rodolfo. «Attraverso la Parola ascoltata e meditata - spiega monsignor Cetoloni - ho cercato di trasmettere che la Quaresima è il tempo dell'incontro, prima di tutto del Signore».

L'itinerario è partito dal monastero della Quarantena e dalle valli di Gerico per rivivere i quaranta giorni di Gesù nel deserto, dove avviene l'incontro con se stesso e con la tentazione. Poi il Tabor per calarsi nel dono della trasfigurazione; il pozzo di Giacobbe dove Gesù, stanco e assetato, incontra la Samaritana e lei incontra la verità su se stessa. Quindi la piscina di Siloe, con le riprese che hanno riguardato anche gli scavi dell'antica città di Davide, fino a Betania, nel luogo in cui la tradizione colloca la tomba di Lazzaro. E ancora: Betfage, il monte degli Ulivi, Gerusalemme e, infine, il Santo Sepolcro per la domenica di Resurrezione.

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