Il Tirreno

Grosseto

Porto e strade, sette nuove telecamere

di Andrea Capitani
Porto e strade, sette nuove telecamere

Porto Ercole, videosorveglianza aumentata contro reati e infrazioni stradali. Apparecchi in arrivo a Porto Santo Stefano

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MONTE ARGENTARIO. Sette nuove telecamere di sicurezza, aumenta il sistema di videosorveglianza nel centro abitato di Porto Ercole. La finalità del progetto - presentato ieri dal Comune assieme al Prefetto di Grosseto Cinzia Torraco e alle autorità - è quello di avere un ulteriore strumento di controllo che rafforzi l’attività di prevenzione e repressione sia per i reati contro il patrimonio che per quelli legati al codice della strada.

Il sistema, che rientra nel piano Argentario sicuro, è costituito da sette telecamere per le quali è stato necessario creare una rete di infrastrutture costituite da fibre ottiche e otto ponti radio, per portare il segnale alla centrale operativa della polizia municipale che, in caso di bisogno, potrà così verificare in tempi rapidi le immagini registrate dai nuovi apparecchi. L’impianto è realizzato secondo il patto per la sicurezza della Prefettura di Grosseto, sottoscritto con la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto e alcuni Comuni fra i quali proprio quello di Monte Argentario, con la previsione di un contributo economico da parte della Regione.

Il progetto Argentario sicuro è partito nel 2010 con l’installazione delle prime telecamere per i varchi ztl, mentre nel 2012 la Prefettura si è fatta promotrice del patto. Sono state poi posizionate 10 telecamere a Porto Santo Stefano in diverse vie strategiche del paese e vicino agli edifici scolastici, dopodiché sono arrivate le 7 telecamere già installate a dicembre del 2016 e attivate in questi giorni, che copriranno diversi importanti punti sul versante portoercolese come l’incrocio della Panoramica con piazza Ricasoli, viale Caravaggio in entrata e uscita da Porto Ercole, poi sulla provinciale e sull’uscita dal porto di Cala Galera, oltre a viale Caravaggio e via del Molini.

«Porto ercole ha una conformazione del territorio abbastanza complicata - spiega il comandante della Municipale Loredana Busonero - quindi il ponte radio tra le varie postazioni è stato necessario. Tutte le immagini arrivano al comando di Porto Santo Stefano, dove c’è un server che immagazzina le immagini, visualizzabili solo dal personale autorizzato. Abbiamo anche installato all’ingresso dei due paesi altrettante telecamere speciali per la lettura delle targhe per individuare veicoli senza revisione, denunce di furto e altre infrazioni».

Sono previste altre 10 telecamere a Porto Santo Stefano per il controllo sui luoghi di aggregazione sociale come la piazza delle Meraviglie, i giardini pubblici al Valle, il parco di Villa Varoli, via del Molo e il lungomare dei Navigatori. Grazie ai controlli delle telecamere sono stati rilevati già sei reati tra danneggiamenti a privati, risse e furti etc.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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