Proteste
«Lo stabile è abbandonato Chi ci vive da abusivo?»
Tappeti e panni stesi ai balconi dell’Ex Pasqui di Castel del Piano Gli Amici dell’Amiata chiedono controlli a istituzioni e forze dell’ordine
CASTEL DEL PIANO. Cittadini extracomunitari alloggiati in un edificio in via di costruzione, il cosiddetto stabile Ex Pasqui, a Castel del Piano, che sorge lungo la strada che dal paese amiatino si dirige verso Seggiano. Un luogo appartato, ma che non manca di attirare l’attenzione dei passanti perché ben si nota che qualcuno ci vive. E gli Amici dell’Amiata – l’associazione con soci a Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora e Seggiano nata con lo scopo di lavorare per la sicurezza dei cittadini e collaborare con le forze dell’ordine – chiedono alle istituzioni e alle forze dell’ordine stesse di intervenire per sanare il degrado, per salvaguardare la dignità delle persone alloggiate e per dare risposte ai cittadini che chiedono sicurezza.
Il problema è noto da tempo, perché in quella struttura non ancora finita di costruire e apparentemente in stato di abbandono, senza porte e senza finestre, da tempo i passanti vedono gente che abusivamente vi risiede. Tappeti e altri indumenti stesi alle finestre e vari segnali che dimostrano che la struttura non è disabitata. Chi siano gli abitanti e quanti, nessuno lo sa.
«Riceviamo continue segnalazioni – dicono gli Amici dell’Amiata – riguardo lo stabile abbandonato “Ex Pasqui” che si trova all’uscita di Castel del Piano subito dopo il cimitero cittadino, verso Pian del Ballo. Molte persone ci riferiscono essere abitato da diversi cittadini extracomunitari che si sono sistemati lì dentro, approntando giacigli di fortuna e in condizioni igieniche precarie. La mattina si vedono un paio di pulmini che passano a prelevarli e che li riaccompagnano la sera. Crediamo – osservano dall’associazione – che si debba subito intervenire, prima di tutto per un discorso di decoro urbano e per salvaguardare la dignità di queste persone, ma soprattutto, poi, per un motivo di sicurezza urbana, in quanto non si conosce, al momento, la loro identità e dunque nemmeno è dato sapere se si trovano sul nostro territorio regolarmente». Gli Amici dell’Amiata chiedono che «istituzioni e forze dell’ordine verifichino queste segnalazioni che molte volte ci arrivano, non essendoci ostacoli normativi di alcun tipo che impediscano di fare dei controlli, come dimostra la recente operazione della squadra mobile di Grosseto che ha arrestato 7 marocchini nel corso di una serie di operazioni effettuate in aree dismesse. Per cui – chiudono – nulla osta che si possa intervenire».
Dal canto suo il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci rammenta che le segnalazioni sulla presenza di cittadini stranieri in quell'edificio alle porte del paese, sono note e che per quanto è nelle sue competenze cercherà di fare di tutto perché la questione sia risolta: «Lo scorso ottobre – spiega – i carabinieri di Castel del Piano fecero controlli proprio in quello stabile, dato che vi erano state segnalazioni da parte di qualcuno. Come sindaco, assicuro che contatterò le forze dell’ordine perché effettuino di nuovo interventi e controlli fino alla risoluzione della questione». (f.b.)
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