Il Tirreno

Grosseto

I genitori degli studenti stranieri si integrano a scuola

FOLLONICA. Integrare le famiglie degli studenti stranieri nel contesto cittadino: il Comune riceve 20.000 euro dalla Comunità europea per il progetto “Crescere insieme”. Il municipio aderito all’ini...

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FOLLONICA. Integrare le famiglie degli studenti stranieri nel contesto cittadino: il Comune riceve 20.000 euro dalla Comunità europea per il progetto “Crescere insieme”.

Il municipio aderito all’iniziativa per l’educazione degli adulti che coinvolge per due anni tre Stati membri e cioè Portogallo, la Spagna e l’Italia con il Comune di Follonica e le rispettive scuole superiori. «Si tratta - spiegano dall’amministrazione - di un progetto di integrazione ambizioso e importante che coinvolgerà gli adulti immigrati che sono residenti nei tre Comuni prescelti, i cui figli frequentano le scuole del territorio, con lo scopo di responsabilizzare gli immigrati come cittadini e come educatori dei propri figli e di promuovere dinamiche interculturali che sviluppino il loro inserimento senza discriminazioni, ma anche con la coscienza dei doveri verso la nostra società».

Il progetto, voluto dall’assessore alla partecipazione Mjriam Giorgieri, si avvarrà della collaborazione di uno staff interno al Comune composto dal presidente del consiglio comunale Francesco De Luca e da due funzionari del settore socio educativo, con il supporto costante della scuola superiore Isis, rappresentata da due docenti.

Il progetto si articolerà attraverso sette laboratori tematici, che vedranno anche la partecipazione di associazioni, laboratori che andranno a risolvere concretamente le difficoltà linguistiche incontrate dagli immigrati e a migliorare il loro approccio ai servizi locali, le relazioni degli stessi con le scuole che frequentano i figli, ma che affronteranno anche temi più leggeri come il tempo libero, la cucina, il rapporto con la cultura italiana.

«Crescere insieme appunto, perché il progetto educativo è finalizzato allo scambio di culture eterogenee e diverse dalla nostra quindi entrambe le parti porteranno le loro diverse esperienze per capire, da un lato, le difficoltà ma anche i punti di forza su cui agire. Ma vuol dire anche, per gli immigrati, crescere insieme ai propri figli perché i laboratori si svilupperanno anche all’interno delle classi frequentate dagli studenti immigrati - dicono ancora dal municipio -Anche gli altri due Comuni e scuole, rispettivamente Odemira e Lleira, svilupperanno gli stessi laboratori e poi si terranno riunioni periodiche di incontro tra i tre partner, per poi, in ultimo, mettere insieme i risultati raggiunti e confrontarli».

Il Comune per questo progetto ha ricevuto un finanziamento di 20.000 euro quindi l'iniziativa sarà completamente a costo zero per l'amministrazione.

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